Windows Phone sta tornando

Windows Phone è morto, lunga vita a Windows Phone. Nonostante il team di Microsoft abbia decretato, mesi fa, la disfatta del progetto hardware (Lumia) e software (sistema operativo) legato ai telefonini, la lunga storia nel mondo dei cellulari potrebbe non essere ancora finita.

A ottobre arriverà il nuovo Fall Creators Update di Windows 10, aggiornamento “big” del sistema casalingo, destinato a computer e tablet. Gli sviluppatori, cosiddetti insider, hanno già ricevuto la più recente versione beta di Redstone 5, nome in codice con cui viene chiamata internamente la nuova edizione.

Cosa c’è dentro

Oltre a una serie di migliorie volte alla gestione di finestre e cartelle, gli smanettoni hanno scoperto un paio di cose interessanti, che farebbero pensare a un ritorno della compagnia di Redmond nel settore smartphone. Il primo indizio è Windows 10 Lean.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Acer
Acer Liquid Jade Primo - Acer ha una storia Windows Phone più cementata, che culmina nello Jade Primo, con Windows 10 e vetro leggermente curvo ai bordi. Ha una fotocamera da 21 megapixel e processore Hexa Core. Una scelta sensata, ancora oggi.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

HP
HP Elite x3 - In ordine cronologico è l’ultimo Windows Phone uscito sul mercato. HP lo ha pensato come dispositivo dedicato al business. Infatti a corredo del telefono si possono acquistare gadget utili a estenderne alcune funzionalità: un dock Continuum ad esempio ma anche il corpo di un notebook, vuoto, dentro cui inserire l’Elite per accendere lo schermo e usare un classico Windows 10, potenziato dal processore, RAM e memoria del cellulare.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 1020 - Era dall’accoppiata Nokia-Carl Zeiss che non si vedeva uno smartphone con tale qualità fotografica. Grazie alla tecnologia PureView, Microsoft portava sul Lumia 1020 un enorme sensore da 41 megapixel con un dettaglio di zoom degno delle migliori compatte. Poca batteria (2.000 mAh) e una RAM da 2 GB ne hanno segnato una prematura dismissione nei mesi successivi.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Alcatel
Alcatel Idol 4S - Di solito Alcatel ha sfornato modelli Android di fascia media ma per una volta si è concentrata anche su Windows Phone. Lo ha fatto realizzando un prodotto di tutto rispetto, con uno Snapdragon 820, 4 GB di RAM e una batteria da 3.000 mAh a lunga durata. Il bello è che l’Idol 4S con Windows Phone viene venduto con un paio di visori VR per sfruttare le (poche rispetto alla concorrenza) app di realtà aumentata disponibili sul Windows Store.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 530 - Poco da dire in quanto a caratteristiche hardware ma un appeal di sicuro interesse all’interno di un panorama mobile che peccava di originalità un paio di anni fa. Vada per i 4 GB di memoria interna e il supporto alle microSD ma la sua pecca principale restava l’assenza di una fotocamera frontale e di un flash sul retro: due mancanze inspiegabili all’epoca.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 640 XL - Uno dei primi Windows Phone a essere riconosciuto come dispositivo valido a livello globale. Arrivava con cover di colori diversi, pensate per i giovani, e il nuovo aggiornamento a Windows Phone 8.1. Buoni risultati di vendita in un periodo in cui Microsoft pensava davvero di poter dire la sua nell’ambito smartphone. Se YouTube e Instagram, tra le altre, fossero arrivate qua forse oggi racconteremmo un’altra storia.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 650 - Il predecessore del 950 è un compatto con pannello Amoled dai colori vividi e capace di supportare schede microSD fino a 200 GB. Pecca di una fotocamera poco performante ma è talmente tascabile da rappresentare un signor smartphone di seconda scelta.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 930 - A vederlo così sembra un telefono di almeno 10 anni fa e invece dista da noi poco più di due anni (aprile 2015). Dalla sua resta un corpo in metallo in quattro colorazioni e un comparto multimediale che poteva contare sulla suite musico-videoludica di Microsoft-Xbox e una buona durata dell’autonomia. Peccava nelle prestazioni della CPU ma il problema era sempre la mancanza di app competitive.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 950 XL - Il Windows Phone migliore di sempre grazie a un display da 5,7 pollici, una fotocamera PureView da 20 megapixel e una batteria da 3.340 mAh. Tutto ciò fatto di buono da Microsoft è qui dentro, un telefono che ha senso ancora oggi, con uno Snapdragon 808 un grado ancora di lavorare bene con app e giochi a un prezzo di circa 260 euro.

La storia di Windows Phone in 10 modelli

Microsoft
Lumia 1520 - Il solo e unico phablet con a bordo Windows Phone. Uno schermo enorme da 6 pollici sotto il quale batteva un processore quad-core e una grande batteria da 3.400 mAh. Ottima la fotocamera sul retro da 20 megapixel e la memoria da 32 GB con supporto alle microSD. Immaginatelo senza porti e tasti in basso: sarebbe un degno rivale di Galaxy S8+ e iPhone XL.

Di cosa si tratta

Chi è riuscito a installare Lean, una delle distribuzioni presenti nell'aggiornamento autunnale, spiega di essersi trovato dinanzi a un sistema operativo nettamente più leggero di quello attuale, privo di un bel po’ di elementi e pensato per dispositivi dalle ridotte capacità tecniche. Si fa riferimento a terminali con massimo 16 GB di memoria interna e una Ram limitata, insomma spazio e potenza che oggi metterebbero a rischio la stabilità delle operazioni del classico Windows 10.

Cosa c’entra tutto questo con Windows Phone? Beh, proprio il Windows Phone che conosciamo, già Windows Mobile, potrebbe evolversi in Windows 10 Lean, che non a caso in inglese vuol dire snello, magro, una piattaforma basata su quella a bordo dei computer ma dedicata solo all’installazione di app dal Windows Store e poco altro. Vi ricorda qualcosa? Si, Windows 10 S che Microsoft ha presto abbandonato. Visti i precedenti, un software del genere avrebbe molto senso sui phablet, telefonini da almeno 5,5 pollici, con uno schermo idoneo a visualizzare i punti di forza dell’ecosistema Windows: la suite Office, la posta elettronica, la navigazione web.

Windows 10 Lean

Il secondo indizio

Ma non è tutto. Sempre Redstone 5 nasconde un altro motivo che fa ben sperare su un ritorno di Windows Phone. Nella build di anteprima ci sono tracce di API dedicate a funzioni propriamente telefoniche. Le API sono le application programming interface, ovvero strumenti di programmazione a cui gli sviluppatori possono rifarsi per creare i propri lavori. Se Windows 10 Lean conserva tali interfacce è perché prevede, di default, l’utilizzo della parte telefonica del dispositivo su cui è installato. E se due indizi fanno una prova, quel dispositivo è uno smartphone.

Cosa dirà il futuro

Una cosa è certa: Redstone 5 è ancora in una fase primordiale, piena di bug e acerba dal punto di vista applicativo. Però Microsoft non è solita spendere lavoro inutilmente, integrando opzioni e modalità che non hanno ragione d’essere nei suoi sistemi. La presenza di funzioni come telefonate, blocco del chiamante, videochiamata, supporto al Bluetooth (concretamente a bordo di windows 10 Lean) non possono essere un caso. E il glorioso passato di Windows Mobile grida vendetta.

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