Selvaggia, la blogger tutta d'un petto

Con il retweet del biglietto di Youporn per la festa della mamma («Auguri alla regina delle Milf»), e, soprattutto, le maligne foto «prima e dopo» della criminologa Roberta Bruzzone, Selvaggia Lucarelli, conduttrice, blogger, tweetstar, concorrente del reality la Fattoria, scrittrice e un sacco di altre cose, sta tornando nel suo corpo. Forse perché sterzando verso l’editorialismo tosto era andata fuori strada. Il 5 maggio, esordendo in prima pagina sul Fatto quotidiano dopo l’addio a Libero, aveva demolito Silvia Sardone e il suo sito, dal quale però lei aveva osato replicare.

E Selvaggia quando viene sfiorata non la fa passare liscia a nessuno. Vedi appunto il caso Buzzone. La criminologa è stata «colpita» con una foto giovanile («per capire che è lei serve il riconoscimento dei parenti») quando aveva maltrattato Lucarelli perché aveva difeso Virginia Raffaele, imitatrice della Bruzzone. Pure Sardone si era beccata una violenta replica alla rettifica uscita poi sul Fatto. Dalla quale era stato tagliato però il match point: «Mi critica perché segnalo sui social la mia attività, detto da una che promuove solo il suo seno è un complimento». Il seno in questione ora è stato perfidamente ripescato pure da Bruzzone, che si è rivendicata con una foto giovanile (e molto oversize) di Selvaggia. In realtà sul Fatto e come opinionista nei talk show de La7 Selvaggia ultimamente aveva cambiato un po’ look e autopromozioni. Su Facebook la sua cronaca sul campo profughi di Ein El Helweh, in Libano, dove col figlio era andata a trovare Fatmeh, la bambina adottata a distanza aveva mandato in estasi i follower: «Mi sembrava di leggere Oriana Fallaci». Dagospia l’ha presa in giro («Mogherini scànsati»). Ma ora è tornata. Col gossip e i trofei da Milf. 

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