Sanremo 2021: Naomi Campbell al Festival, la prima co-conduttrice è lei

La donna che aprirà il Sanremo 2021 sarà Naomi Campbel. Un tassello alla volta, Amadeus sta rivelando il cast di donne che saranno al suo fianco nel Festival numero 71 - in scena dal 2 al 5 marzo prossimo -, un'edizione evento che sin da ora si può definire storica. Con il conduttore e direttore artistico e Fiorello durante la prima serata della kermesse ci sarà l'iconica top model, poi seguiranno altre nove star dello spettacolo e della musica, alcune per una sera, altre per tutta la settimana. Ecco a che punto è la composizione del cast e perché le polemiche sul pubblico in platea all'Ariston non si placano.

Sanremo 2021, perché Amadeus ha scelto Naomi Campbell

Ha spiazzato un po' tutti Amadeus annunciando a La Stampa di aver scelto Naomi Campbellcome co-conduttrice della prima serata di Sanremo 2021 ma la mossa mediatica è senza dubbio molto astuta perché, in mancanza di ospiti canori internazionali - causa Covid - in questo modo il direttore artistico si è comunque garantito un nome glamour e spendibile a livello globale, che accenderà i riflettori sul Festival grazie al suo «tesoretto» da 10 milioni di follower solo su Instagram. Ma non è tutto. Perché la Campbell non solo è un'icona vivente del fashion system ma è un personaggio che si trascina dietro una quota di imprevedibilità che renderà ancora più frizzante l'atmosfera pre-Festival: il carattere non le manca - chi ha visto Making the cut, il reality sulla moda in onda su Prime Video, condotto da Heidi Klum, lo sa bene! - e sta sulle scene da così tanti anni che sa come movimentare i meccanismi di un show e i suoi dietro le quinte. In più ha una storia importante alle spalle ed è proprio questo che ha colpito Amadeus: «Questa estate ho visto un servizio in tv su di lei e su quello che rappresenta al di là della moda. Lei sarà certamente la co-conduttrice della prima serata perché amo il racconto delle loro esperienze. Naomi potrà raccontare ciò che il pubblico non sa e le appartiene. La sua amicizia con Nelson Mandela, le sue battaglie per i diritti civili contro il razzismo. Sarà magnifica», ha spiegato a La Stampa.

Al Festival anche Matilda De Angelis

Ma oltre a Naomi Campbell e alla già annunciata Elodie - lo scorso anno era in gara con Andromeda - sul palco dell'Ariston salirà in veste di co-conduttrice anche la star del momento, l'attrice Matilda De Angelis, protagonista di The Undoing. La serie con Nicole Kidman e Hugh Grant ha dunque portato bene alla 25enne che nel 2016 si è fatta notare con il film Veloce come il vento, accanto Stefano Accorsi - ruolo che le è valso la candidatura ai David di Donatello - e da quel momento non si è più fermata. In tv ha recitato anche nella serie di Rai1 Tutto può succedere, è stata Mariele Ventre nella miniserie sullo Zecchino d'oro, mentre più di recente è stata nel cast de L'incredibile storia dell'Isola delle Rose, il film diretto da Sydney Sibilia. La De Angelis sta dunque vivendo il suo momento d'oro ed è passata nell'arco di pochi mesi dalla consacrazione internazionale a Sanremo. Ma non è finita qui: a breve sarà tra i protagonisti del lolossal internazionale su Leonardo e poi nel nuovo film di e con Sergio Castellitto, Un drago a forma di nuvola.



La Rai cerca pubblico di figuranti (in coppia) per Sanremo

Una cosa è certa: Sanremo quest'anno non sarà un evento pubblico come nel passato e visto che l'attuale Dpcm in vigore fino a 5 marzo non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri e nei cinema o all'aperto, all'Ariston non sarà prevista la presenza di pubblico pagante o su inviti. Archiviata definitivamente l'ipotesi della nave da crociera tra trasformare in una sorta di «bolla» su cui proteggere il pubblico, resta in piedi l'idea di utilizzare dei figuranti come per altro già accade in diversi programmi tv, da C'è posta per te a X Factor. Per questo, come si legge nel bando, «la Rai sta reclutando con carattere di urgenza, coppie di figuranti conviventi (claqueur) per le cinque serate in diretta dal Teatro Ariston. È fondamentale avere il requisito di convivente che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro. Sarà richiesta un'autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione». «Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo», ha ironizzato Fiorello, che affiancherà anche quest'anno Amadeus alla conduzione del Festival. In platea ci saranno 380 persone e questo ha innescato diverse polemiche, comprese quelle di Davide Livermore, direttore del teatro Nazione di Genova. La Rai però tira dritta compatta, Amadeus precisa che l'Ariston sarà come un studio televisivo e spiega: «Il Festival sarà un faro che illuminerà un settore e provoca sofferenza che si lotti tra di noi. Faremo Sanremo con tutti i protocolli e la sicurezza possibili».

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