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Rai, il voto online del Movimento 5 Stelle

Tre di loro, Paolo Favale, Enrico Ventrice  e Claudia Mazzola sono conosciuti in Rai. Il primo è un ex dirigente e responsabile del settore di consulenza giuridica licenziato quattro anni con l'accusa di aver rivelato dati sensibili di viale Mazzini, ma appena riabilitato dalla Cassazione. Il secondo è un giornalista video e supervisore della produzione alla sede Rai di New York, la terza una giornalista del servizio politico del Tg1 che si occupa proprio del Movimento e anni fa si beccò anche una reprimenda da Rocco Casalino per un suo servizio poco gradito su Beppe Grillo.

Evidentemente perdonata, adesso, con il pd Michele Anzaldi che denuncia il conflitto di interessi,  campeggia nella cinquina preselezionata dal Movimento cinque stelle per il cda Rai, insieme a un’altra donna, Beatrice Coletti, manager tv con una lunga esperienza tra il gruppo Fox, Babel, Fremantle Italia, Disney Channel e, tra l’altro Supertennis, quella si dice, su cui il Movimento punterà (piattaforma Rousseau permettendo) quando la rosa si restringerà in Parlamento. Completa il  gruppo dei fab five il manager Paolo Cellini, docente di economia digitale alla Luiss con esperienze in Microsoft e Walt Disney

IL VOTO DELLA PIATTAFORMA ROUSSEAU

I cinque nomi sono emersi dalla scrematura dei vertici del Movimento sui candidati che avevano mandato il loro curriculum.  E domani, 17 luglio dalle 10 alle 19 toccherà alla votazione online indetta sulla piattaforma Rousseau scegliere i quattro nomi  che  saranno portati in Parlamento per l’elezione dei nuovi membri del Cda (due nominati dalla Camera, due dal Senato, altri due  saranno votati dal ministero del’Economia e uno dai dipendenti Rai). Ogni iscritto al movimento potrà esprimere una sola preferenza, tenendo conto, raccomanda il blog delle stelle “della rappresentanza di genere". Mazzola e Coletti dovrebbero quindi farcela.

I NOBILI INTENTI

“La Rai che vogliamo sarà imparziale e indipendente a partire dalla governance e ci batteremo affinché questo corollario non venga derubricato solo a buona intenzione” declama il blog delle stelle annunciando le «Rai-arie». Con i candidati selezionati e le future scelte degli altri vertici i grillini, scrive ancora il blog delle stelle “vogliamo mettere fine alla lottizzazione della tv di Stato, considerata da sempre un territorio da occupare. Vogliamo dire basta alla concezione distorta del pluralismo  come spartizione di feudo secondo canoni cencelliani”. Che la nuova Rai sia il banco di prova della legislatura gialloverde, del resto lo ha detto anche il presidente dalla Camera Roberto Fico. Si vedrà.

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