Le nuove valigie sono intelligenti

Questa è la storia di una ribellione. Di una reazione a catena contro le oppressioni di compagnie aeree che tassano ogni chilo di troppo, lucrano sui millimetri in eccesso, emettono biglietti con coincidenze da panico. È la risposta a un’urgenza d’intelligenza applicata a uno strumento ostinatamente uguale a se stesso: la valigia. Che finalmente evolve, se non nella forma (il rigore da incastro geometrico nella stiva lo scoraggia), quantomeno nelle funzioni, nella struttura, nella vocazione genuina di stupire.

14 evoluzioni del bagaglio

Modobag - L’apparenza che inganna: sembra una valigia qualunque, ma ha pedane estraibili, un manubrio per guidarla seduti a cavalcioni sul suo dorso, ruote alimentate da un motore elettrico che sfiora i 13 km/h. Le dimensioni restano quelle di un bagaglio a mano. Prezzo 1.000 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Rimowa Limbo MW63 - Anche l’etichetta per spedire il bagaglio diventa digitale e aiuta a sfoltire le file. I dati si registrano sul telefono, che li invia a uno schermo e-ink (come quello dei lettori di eBook) presente sulla nuova generazione di valigie del marchio tedesco. Prezzo da 699 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Néit - La risposta logica ai trolley che invadono spazio in casa, colonizzando armadi e ripostigli: questo modello si appiattisce su se stesso accontentandosi di uno spessore di meno di otto centimetri (contro i 20 da aperto). Può accucciarsi anche sotto il divano. Prezzo 199 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Bluesmart One - Si mette da sola sottochiave non appena viene affidata al check-in oppure se lo smartphone al quale è stata abbinata (via Bluetooth) non si trova più nei paraggi. Per sbloccarla, è sufficiente un tocco del proprietario sul display del cellulare. Prezzo 339 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Horizn Studios Model M - Pensata per nomadi digitali e ipocondriaci da smartphone in riserva, ha una batteria di serie in grado di resuscitare due dispositivi alla volta. Un terzo ingresso serve a ricaricare il prezioso serbatoio d’energia abbeverandosi a una presa di corrente. Prezzo 299 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Montblanc Urban Spirit - Borsa da viaggio in morbida pelle italiana con tre scomparti e una fodera interna schermata. Uno scudo che, nei luoghi pubblici, impedisce ai pirati informatici di leggere e rubare i dati di passaporti e carte di credito con chip custoditi al suo interno. Prezzo 1.640 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Raden A22 - Ha entusiasmato l’edizione americana di Vogue: «Cambierà completamente il modo di viaggiare» esagera il titolo di un articolo della rivista. Principale punto di forza: la bilancia integrata che ne calcola i chili e li mostra in tempo reale sul telefono. Prezzo 270 euro

14 evoluzioni del bagaglio

ShelfPack - L’autorevole magazine Travel+Leisure la trova un’invenzione geniale. Merito dei suoi ripiani a fisarmonica: si appiattiscono mentre è chiusa, si sollevano e diventano facilmente accessibili quando la si apre. Così, in hotel, non occorre disfarla. Prezzo 319 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Samsonite Cosmolite - L’esclusiva tecnologia «Curv Woven» in polipropilene con cui è realizzata le regala resistenza estrema mantenendo una leggerezza da record: appena 1,7 kg per il bagaglio a mano. Il design increspato, che s’ispira a una conchiglia, aumenta la protezione. Prezzo 350 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Trunkster - Due rimedi forgiati in un’intuizione sola: la chiusura a saracinesca manda in pensione le vecchie zip, che con l’usura tendono a consumarsi e, alla lunga, a rompersi; serrarla strizzandoci dentro l’inverosimile diventa una missione meno impossibile. Prezzo 270 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Tumi 19 Degree Aluminium - È l’alluminio l’elemento costitutivo di questa valigia, un materiale che assicura una resistenza notevole ai tipici strapazzi da stiva. Il design è moderno, con angoli arrotondati; il sistema di chiusura a due lucchetti agevola gli eccessi di prudenza. Prezzo 795 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Victorinox Lexicon - Nasconde sotto la targhetta uno strumento a punta per aprire lo sportellino dello smartphone e cambiare la sim. Provvidenziale quando si arriva in un Paese lontano e bisogna utilizzare una scheda locale. La porta Usb ricarica il telefonino. Prezzo 395 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Airbolt - Niente chiavi o combinazioni da memorizzare: questo lucchetto evoluto si sblocca dallo smartphone con cui è stato accoppiato. Prezzo 73 euro

14 evoluzioni del bagaglio

Bag Track - La polizza della Europ Assistance include un localizzatore. Se il bagaglio viene perso, l’indennizzo è immediato. Prezzo 10 euro al mese.

Il primo volo atterra mentre il successivo sta imbarcando o il binario in stazione appare un miraggio sfocato? Niente corse disperate, né soldi buttati e partenza differita a chissà quando. Per attraversare praterie con il turbo si usa un trolley motorizzato che, nonostante il propulsore, concede spazio all’indispensabile per il weekend lungo. Intorno al gate volteggia un addetto impettito, armato di bilancia, che non vede l’ora di bacchettare i passeggeri con scorta in sovrappeso? Il bagaglio aiuta a restare nei limiti confessando sempre allo smartphone l’ammontare dei suoi chili. Dopo averli già ridotti nel design, indossando materiali macilenti, eppure a prova di brutalità e schiacciamenti.

La valigia è diventata smart sul serio, non nel senso logoro o posticcio del termine. Assecondando le nostre infime nevrosi, su tutte l’orrore di restare con il telefono scarico, tagliati fuori dal traffico frenetico del mondo digitale. Assorbendo le batterie per caricare dispositivi, inglobando i vecchi lucchetti e prendendo a fagocitare residui analogici come l’etichetta cartacea, fino a esibire metodi ingegnosi per digerire mucchi di vestiti.

Nell’era dell’internet delle cose inutilmente connesse, ha infine trovato la sua ragion d’essere esorcizzando quella che, secondo una ricerca del sito internazionale di biglietti Jetcost, è la paura numero uno per il 65 per cento dei passeggeri: non trovare il proprio bagaglio all’arrivo. Un incubo più robusto degli incontri ravvicinati con le turbolenze, degli incidenti burocratici per documenti smarriti, di analoghi imprevisti vaghi e assortiti.

Samsonite sta facendo squadra con Vodafone per sviluppare sistemi di tracciabilità di ultima generazione da integrare nelle sue linee, intanto i primi modelli di alcune aziende come Bluesmart escono dalla fabbrica con il gps di serie per rintracciarli dallo smartphone. Un’opportunità che non obbliga necessariamente a un investimento di centinaia di euro per un nuovo prodotto: ne bastano poche decine per un localizzatore, un modulo con sim dall’ingombro minimo, da adagiare tra calzini e pigiama. Quello dell’americana LugLoc ha un sensore di quota che lo spegne in automatico al decollo e lo riaccende all’atterraggio, mandando un sms al suo proprietario indicandogli dove si trova.

Se il messaggino scaccia ansie non si palesa, un’applicazione svela a che punto si è arenata la valigia, se gravita tra i meandri dello scalo intermedio o ha messo radici all’aeroporto di partenza. Scesi a terra non la incontreremo sulla giostra dei nastri, ma almeno ci avrà rincuorato con un battito di latitudine e longitudine, una pulsazione su una mappa, un leggero segnale di vita.

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