(Daniele Guidetti)
Moda

Il futuro della moda sostenibile premiato alla Monte Carlo Fashion Week

Si conclude oggi la decima edizione della Monte Carlo Fashion Week, rassegna dedicata alla promozione delle case di moda monegasche, patrocinata dalla principessa Charlène di Monaco. In passerella sono stati presentati i lavori di giovani creatori internazionali che pongono una particolare attenzione alla sostenibilità.

L’evoluzione green del settore torna così a essere al centro del dibattito, anche grazie alla Fashion Awards Ceremony, il gala che ha visto la premiazione, tra gli altri, dei creativi che hanno partecipato al Sustainable Contest 2022. Durante l’evento sono stati riconosciuti i creativi che hanno saputo distinguersi per la loro visione etica e innovativa, tradotta in collezioni dall’alto contenuto “fashion”, capaci di celebrare al contempo l’eccellenza artigianale e l’uso di materiali innovativi.

Ramzen (Daniele Guidetti)


Ramzen (Daniele Guidetti)


Ramzen (Daniele Guidetti)



A ricevere il premio «Emerging Designer Fashion Award” è stato lo stilista saudita Adbul Al-Romaizan, fondatore del brand made in Italy Ramzen e portavoce di un’idea di couture cosmopolita che fonde heritage artigianale e avanguardia sofisticata. Durante la sfilata, Al-Romaizan ha lasciato spazio anche a un omaggio al Principato portando in passerella una modella con una gonna a corolla rosso fuoco impreziosita dalla scritta «Je t’aime Monaco».

È stato invece premiato con il «Positive Change Award», Edward Enninful Obe, direttore di Vogue Uk da sempre impegnato a supporto dell’incisività, tanto da essere nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla Regina Elisabetta.

La premiazioni di Maria Silvia Pazzi e Alfredo Montanari di Regenesi (Daniele Guidetti)

Il «Photography Award» è andato a Kristian Schmidt, il cui obiettivo fotografico ha saputo combinare in scatti iconici il dialogo tra moda e natura selvaggia promuovendo progetti mirati a proteggere le spie in via di estinzione e a sensibilizzare l’opinione pubblicato contro il bracconaggio.

Alla startup italiana Verabuccia - fondata da Francesca Nori e Fabrizio Moiani - il premio come «Sustainable Innovative Star up» per aver ideato un nuovo materiale chiamato Ananasse, prodotto dallo scarto della buccia di ananas e trattato alla stregua di un pellame per realizzare collezioni di borse alla moda a sostenibili.

Il «Sustainable Award” è stato poi vinto da Regenesi - marchio fondato da Maria Silva Pazzi e Alberto Montanari - che dalla sua creazione permette ai materiali recuperati di trovare nuova vita facendosi oggetti del desiderio dallo stile senza tempo.

La premiazioni di Andreas Allenbach diCrisoni (Daniele Guidetti)

Infine, il «Made in Monaco Award” è andato al brand monegasco Crisoni per il suo contributo a diffondere il made in Monaco nel fashion world accentuando nelle sue creazioni made to measure quelle caratteristiche sofisticate che amplificano la sartoriali endemica del territorio, dando vita a un’esperienza di lusso da indossare.

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