Malice in Wonderland: l'album cult di Jon Lord e Ian Paice senza i Deep Purple

"Cercammo di fare qualcosa di diverso e così creammo uno strano incrocio tra jazz e rock" parola di Ian Paice, batterista dei Deep Purple e di un progetto musicale molto intrigante purtroppo durato un solo album. Era il 1976 quando Ian Paice e Jon Lord decisero di collaborare con Tony Ashton (tastierista, cantante e produttore).

Insieme, dopo avere coinvolto alcuni coristi, una sezione fiati, Bernie Marsden alla chitarra (poi nei Whitesnake di David Coverdale) e Paul Martinez al basso, incisero Malice in Wonderland, un disco che è bello riscoprire perché è geniale quanto distante dai clichè hard rock di quei tempi.

Il risultato di quelle session fu per l'appunto un disco fuori dagli schemi tra rock, funk, R&B, swing e jazz. Grandi pezzi suonati benissimo e senza vincoli di genere. Una goduria. 

Malice in Wonderland viene ora ripubblicato in cd e in doppio vinile (oltre che in digitale), e nella nuova versione contiene trenta minuti di materiale che avrebbe dovuto far parte del secondo album della band che però non vide mai la luce. 

LA TRACKLIST DI MALICE IN WONDERLAND (reissue)

Ghost Story
Remember The Good Times
Arabella (Oh Tell Me)
Silas & Jerome
Dance With Me Baby
On The Road Again, Again
Sneaky Private Lee
I'm Gonna Stop Drinking Again
Malice In Wonderland

Bonus Tracks:

Steamroller Blues
Nasty Clavinet
Black And White
Moonburn
Dance Coming
Goodbye Hello LA
Untitled Two
Ballad Of Mr. Giver

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