Luce Caponegro: ho cambiato pelle molte volte nella vita

Questa è un’intervista a chi ha saputo diventare mille donne nella propria vita e tutte le volte sia riuscita a rimanere coerente con il proprio spirito e con le proprie idee. Luce Caponegro in arte Selen ci racconta come sia riuscita a diventare attrice, scrittrice, dj, cuoca e ora coach di Pnl e neurosemantica.

Vorrei cominciare a parlare di “Romagna Mia” il programma di cucina che è quasi una situation comedy, assodato che è troppo divertente e che poi parleremo di quanto sia importante il cibo nei piaceri della vita, ma vorrei mi spiegassi come un programma che va così bene (in senso di ascolti) non viene rifatto… cioè va talmente bene che non viene rifatto… un gioco di parole un po’ folle no?

Già! La vita è piena di contraddizioni… ma se ci pensi bene non è poi così folle. Il programma ha avuto un successo straordinario che forse nemmeno SitCom la casa produttrice del programma se lo aspettava. Le repliche fanno gli stessi ascolti degli altri programmi del palinsesto e finché andrà così perché spendere altri soldi per fare delle nuove puntate? Ovviamente un po’ mi dispiace ma mi consola il fatto che ci siamo proprio divertiti a fare quel programma, poi con Cristina (Lunardini n.d.r.) siamo diventate anche amiche.  Spero comunque di poter rifare questa bella esperienza anche se con un’altra rete. Chi è in ascolto può cogliere il messaggio.

Parlando con te si capisce la passione che metti nel cucinare, so che ora dirai che non lo sei, ma vista da una schiappa in cucina come me tu sei una cuoca ormai, anche vista dalle signore al supermercato che ti chiedono consigli culinari quando ti incontrano…

Si, la cosa mi diverte molto…la gente mi ferma per strada e mi racconta la puntata….mi dicono che hanno riso  a crepapelle e che la ricetta era anche buona. Sai, non pensavo che un programma di cucina potesse dare così tanta visibilità. Siamo proprio un popolo di buongustai. Ma si sa, gli italiani sono dei buongustai.

Ormai il cibo è diventato un’ossessione a giudicare da tutti i programmi di cucina che esistono in tv e dalla passione che si trova negli occhi di chi ne parla… uno degli aspetti del nostro paese più bello no?

Cultura allo stato puro. Tante regioni e tante specialità diverse con prodotti di qualità che fanno del nostro paese un’ eccellenza dell’arte culinaria. Io ho girato molto il mondo e adoro sperimentare nuovi piatti e nuovi sapori, ma solo in Vietnam ho mangiato bene come in Italia anche se noi rimaniamo i numeri uno.

Hai aperto con tuo marito un centro benessere che tocca tutti gli aspetti della vita di una persona (corpo, anima, mente), ma il tuo percorso è stato sofferto prima d’arrivare qui, e soprattutto non improvvisato… raccontami i tuoi studi e perché ti sei sentita di buttarti in quest’avventura?

Innanzi tutto c’è da dire che il nostro centro è un posto dove il corpo e lo spirito possono riposare e ricaricarsi di energie. E’ sia un centro di estetica e benessere ma anche un posto dove si fanno attività olistiche come reiki, costellazioni familiari, riequilibrio energetico dei chakra, docce sonore e molto altro, tutto quanto possa servire al riequilibrio psico fisico e agli sblocchi emozionali. Per quanto mi riguarda ho voluto portare in questo centro tutta l’esperienza acquisita nei mie anni di vita passata, sia come attrice, che ha dovuto mettere al primo posto la cura e la bellezza del suo corpo, sia come essere umano che ha girato tutto l’oriente alla ricerca di vie spirituali. Gli ultimi sette anni della mia vita sono stati tutti dedicati allo studio dell’estetica e del benessere. Mio marito, Toni (link Fb), è da vent’anni che si occupa di far vivere meglio le persone attraverso tecniche studiate con vari maestri orientali e sciamani del sud America. Attraverso di lui ho imparato a dare un significato più profondo a tutte le mie esperienze di vita sia quelle belle che quelle dolorose. Appena l’ho conosciuto lui mi ha spronata a studiare come counselor olistico, riconoscendomi come guida per molte donne. E’ così che mi sono iscritta alla scuola di Lucia Giovannini che porta il mio nome L’UCE (Libera università di crescita evolutiva) ed ora sono diventata coach di Pnl e neurosemantica. Ora il mio scopo è quello di insegnare alle donne ad amarsi di più, sia riguardo al loro aspetto fisico ma soprattutto quello relazione ed emotivo.

Oltre ad essere il sogno di ogni italiano, una cuoca, un’attrice teatrale, un’insegnante e una presentatrice per scommessa sei diventata anche una dj… uno gioco che per il grande successo ottenuto poi è diventato anche un lavoro, ti possiamo rivedere in altre serate o è un capitolo chiuso della tua vita?

La mia attività di Dj è nata per gioco e la vivo come un gioco e non mi sono mai presa troppo sul serio. Sta diventando però un po’ troppa faticoso per la mia  età. Faccio sempre meno serate e penso proprio che presto smetterò per concentrami in questo nuovo percorso di vita di cui ti ho parlato prima.

Prima mentre parlavamo hai citato Pirandello per spiegarmi quanto è difficile uscire dalli schemi che la società t’impone… tu sei stata un eccellenza mondiale nel campo dell’erotismo ma le tue velleità non si sono fermate lì, quanto è stato difficile farti riconoscere come un artista completa?

Difficilissimo! La gente non è abituata ai cambiamenti. Per la maggior parte delle persone la vita si ferma ad un lavoro, sempre quello, ad una vita sempre uguale e agli stessi amici per sempre. Io invece ho cambiato pelle molte volte nella vita. Ho bisogno di seguire i miei sentimenti, i miei sogni, costi quel che costi. Adesso quando guardo indietro mi stupisco io stessa di quante cose ho fatto.  Ogni volta è un salto nel buio, bisogna avere il coraggio di vivere e anche sapersi fidare di una energia universale che in qualche modo ti sosterrà.

Mi sembra assurdo solo scriverlo, ma tu nella vita hai sofferto tantissimo per amore, anzi, addirittura sei rimasta solo per molto tempo senza fidarti più dell’altro sesso… cosa ha cambiato la tua vita?

Le persone che ho incontrato, nel bene e nel male. Ci sono state pessime persone ma anche persone straordinarie che hanno incrociato la mia vita e che sono diventate delle guide e poi… i miei due figli che facendomi da specchio e donandomi il loro amore mi hanno permesso di diventare una persona migliore. Sono l’essenza della mia vita. Le cose più pure è belle che ho. Li amo in modo infinito.

Tornando all’amore, alla fine lo hai trovato… facci sognare, com’è stato il vostro primo incontro?

La vita è buffa ma nulla è casuale! Eravamo in un resort siciliano, io in vacanza con Tacconi, Susanna Messaggio e altri vip, lui per lavoro. Era stato chiamato dall’Australia dove viveva per fare il direttore delle attività olistiche per cinque mesi.  Quando casualmente ci siamo incrociati, lui si è avvicinato a me e si è presentato dicendomi di chiamarsi Toni, il guru, come lo avevano soprannominato  al villaggio per le attività che svolgeva. Ho subito pensato “ Ecco il galletto di turno che ci prova” ma poi rimasi subito attratta dalla sua energia, potente, pura, cristallina. Mi sentii subito bene e mi venne da sorridere. Lui rimase colpito dal mio sorriso e dal mio modo “solare” di essere come mi raccontò in seguito. Senza nemmeno accorgersi di nulla zac! Cupido aveva già scagliato non so quante frecce. Non è stato semplice trovarsi, ritrovarsi e decidere di lasciarci andare e vincere le molte paure ma alla fine due anni dopo ci siamo anche sposati. Un matrimonio bellissimo, pieno di amore ed emozioni continue. Ah dimenticavo Toni non è mai più tornato in Australia.

Scrivi delle rubriche di benessere per alcune testate giornalistiche  e ti interessi di tutto ciò che può migliorare la vita di tutti i giorni riequilibrando le energie, tutto questo potrebbe diventare un libro a breve… cosa scriverai nel tuo primo libro?

Il mio primo libro sarà la mio biografia: un libro sul cambiamento ed il coraggio di vivere da persona libera. Nel secondo parlerò di come è possibile vivere meglio, felici e sereni.

Il tuo nome Luce è un nome particolarissimo e molto bello, toglimi una curiosità, come mai come nome d’arte hai scelto Selen?

Dal greco Selene, la luna… volevo dare sfogo alla parte lunare di me stessa, un po’ nera se vuoi… ma poi son tornata ad essere Luce. Nomen omen.

Noi abbiamo una scommessa in ballo: apri un profilo Twitter e in un mese 7000 profili cominceranno a seguirti… sei pronta ad entrare nel social più “sintetico” del mondo?

Ma è una domanda dell’intervista? Questa è una vera scommessa: non sono né tecnologica, né sintetica… proprio una bella sfida!

Sei felice?

E’ come chiedere “Sei triste?”. A volte! So che sono nel mio cammino e che sto facendo le cose giuste. Ma la vita è difficile, per tutti, non nasciamo con il libretto delle istruzioni, si cerca di essere sempre felici ma spesso si piange. Comunque sono grata di essere viva e di poter fare questa esperienza fantastica che è la vita terrena. Nel bene e nel male.

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Ringraziamo  Alessandro Bianchi di Studio Kime per le foto di Luce Caponegro

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