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Haruki Murakami, in libreria i primi due romanzi dimenticati

È sempre affascinante indagare le origini di uno scrittore, soprattutto quando sono in qualche misura avvolte dall'oscurità. Un esempio su tutti è il caso di Haruki Murakami: chi ha letto tutte le sue opere in italiano è partito quasi sicuramente con il romanzo del 1982, Nel segno della pecora, anche si tratta in realtà del terzo scritto dal giapponese. I primi due, Kaze no uta o kike (1979) e 1973-nen no pinbōru (1980), da noi non sono mai stati tradotti.

Le versioni in inglese esistenti, rispettivamente Hear the Wind Sing e Pinball, 1973, stampate e tradotte dalla casa editrice giapponese Kodansha, hanno avuto scarsa diffusione e si trovano in vendita a prezzi non proprio popolari. D'altra parte lo stesso Murakami aveva ripudiato le due opere, ritenendole immature, e sono finite fuori dal novero delle letture obbligatorie per i suoi fan.

Adesso però lo scrittore deve aver ammorbidito la sua opinione sui due romanzi, tanto che ne ha avallato la pubblicazione in unico volume dal titolo Wind/Pinball: Two Novels, che uscirà il 4 agosto edito da Knopf in una nuova traduzione in inglese. E forse, ancora più dei romanzi stessi, il vero tesoro è la lunga introduzione firmata da Murakami stesso: un racconto intimo e pieni di dettagli su come sia giunto alla decisione di dedicarsi alla scrittura (un'illuminazione ricevuta durante una partita di baseball), partendo dai primi anni dopo l'università quando gestiva insieme alla moglie un jazz bar nella periferia di Tokyo, barcamenandosi fra i debiti.

La prefazione integrale a Wind/Pinball: Two Novels si può leggere sul sito Literary Hub.

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