Emergenza migranti: la Grecia tra rischio default e boom di solidarietà

EPA/NAKE BATEV
Migranti in fuga dal campo di Idomeni attraversano un fiume per aggirare la frontiera verso la Macedonia dalla Grecia - 14 marzo 2016
Matt Cardy/Getty Images
13 marzo 2016. Un momento della marcia di protesta organizzata dai migranti per chiedere l'apertura del confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
Matt Cardy/Getty Images
13 marzo 2016. Un momento della marcia di protesta organizzata dai migranti per chiedere l'apertura del confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
EPA/NAKE BATEV
Migranti in fuga dal campo di Idomeni attraversano un fiume per aggirare la frontiera verso la Macedonia dalla Grecia - 14 marzo 2016
EPA/NAKE BATEV
Migranti in fuga dal campo di Idomeni attraversano un fiume per aggirare la frontiera verso la Macedonia dalla Grecia - 14 marzo 2016
EPA/NAKE BATEV
Migranti in fuga dal campo di Idomeni attraversano un fiume per aggirare la frontiera verso la Macedonia dalla Grecia - 14 marzo 2016
Matt Cardy/Getty Images
13 marzo 2016. Un momento della marcia di protesta organizzata dai migranti per chiedere l'apertura del confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
Matt Cardy/Getty Images
13 marzo 2016. Un momento della marcia di protesta organizzata dai migranti per chiedere l'apertura del confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
Matt Cardy/Getty Images
13 marzo 2016. Un momento della marcia di protesta organizzata dai migranti per chiedere l'apertura del confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
Milos Bicanski/Getty Images
1° marzo 2016. Un bambino migrante dà forma a un cuore con le sue mani dall'interno di una tenda dopo ha trovato riparo dopo il suo arrivo nel porto del Pireo, in Grecia.
EPA/NAKE BATEV
13 marzo 2016. Un gruppo di rifugiati cammina sotto la pioggia verso il confine tra Grecia e Macedonia, presso il campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
13 marzo 2016. Un uomo porta la legna raccolta verso la sua tenda, all'interno del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni.
SAKIS MITROLIDIS/AFP/Getty Images
12 marzo 2016. Una bambina tra le braccia della madre mostra un cartello su cui si legge "Siamo fuggiti dalla morte", durante una manifestazione nei pressi del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
SAKIS MITROLIDIS/AFP/Getty Images
12 marzo 2016. Dei bambini sdraiati sui binari ferroviari mostrano cartelli su cui si legge "Aprite la frontiera" durante una manifestazione nei pressi del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
12 marzo 2016. A woman stands near a tent in a makeshift camp at the Greek-Macedonian border, on March 12, 2016, near the Greek village of Idomeni, where thousands of refugees and migrants are stranded by the Balkan border blockade. More than 14,000 mainly Syrian and Iraqi refugees including many children are camped out at the squalid camp where they have been stranded by Skopje's decision to close the frontier. Days of heavy rain have turned Greece's Idomeni border camp into a foul-smelling bog, exposing migrant children to raw sewage, noxious fumes and bitter cold, with aid workers describing conditions as "critical".
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
12 marzo 2016. Un bambino seduto in una tenda nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
SAKIS MITROLIDIS/AFP/Getty Images
17 marzo 2016. Un migrante rade la testa dell'artista cinese Ai Weiwei tra le tende del campo di transito per migranti di Idomeni, sul confine tra Grecia e Macedonia, dove decine di migliaia di migranti e rifugiati attendono la non prevista riapertuta delle frontiera. I leader dell'Unione europea sono impegnate in un vertice con la Turchia per raggiungere un accordo che argini la crisi migratoria.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
12 marzo 2016. Dei bambini camminano con del pane nelle mani nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
11 marzo 2016. Dei rifugiati si fanno tagliare i capelli tra le tende del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
11 marzo 2016. I migranti ricevono dei pacchi di cibo donati dalla popolazione greca, distribuiti nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Un bambino cammina sotto la pioggia nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Vita quotidiana nell'attesa nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Un bambino seduto in un cartone mentre la madre cerca di tenere acceso un fuoco nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Un bambino dorme vicino ai binati della linea ferroviaria nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Un bambino mangia un pezzo di pane vicino ai binati della linea ferroviaria nel campo improvvisato per migranti sul confine greco-macedone, vicino al villaggio di Idomeni, in cui sono bloccati migliaia di rifugiati e migranti.
STRINGER/AFP/Getty Images
11 marzo 2016. Una veduta aerea del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DANIEL MIHAILESCU/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Dei bambini si aiutano a superare una pozzanghera nel campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Tende da campeggio nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Una donna con il figlio all'interno di una tenda da campeggio nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Una famiglia seduta intorno a un falò nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Un ragazzo gioca in una pozzanghera nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Rifugiati e migranti in attesa sotto la pioggia nel campo di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Una bambina gioca con un hula hoop nel campo di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Un uomo tiene in braccio il figlio nel campo di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Una bambina cammina in mezzo al fango tra le tende del campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Un bambino sbircia fuori dalla sua tenda nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Panni stesi ad asciugare accanto a un falò, dopo la pioggia, nel campo temporaneo per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Migranti in coda per il cibo all'interno del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Una donna tiene in braccio il figlio nel campo di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
10 marzo 2016. Un bambino sbircia fuori dalla sua tenda nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Un uomo cammina in mezzo al fango tra le tende del campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
9 marzo 2016. Migranti in coda sotto la pioggia per la distribuzione della zuppa, nel campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. A picture taken on March 8, 2016 shows a coat hanging on the razor-topped fence dividing the Greek-Macedonian border near the Greek village of Idomeni where thousands of refugees and migrants are stranded. European Union leaders on March 7 hailed a "breakthrough" in talks with Turkey on a deal to curb the migrant crisis but delayed a decision until a summit next week to flesh out the details of Ankara's new demands. More than one million refugees and migrants have arrived in Europe since the start of 2015 -- the majority fleeing the war in Syria -- with nearly 4,000 dying while crossing the Mediterranean.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
8 marzo 2016. Un ragazzo nella nebbia all'alba, tra le tende campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
6 marzo 2016. Due uomini appoggiati alla barriere di filo spinato che separa il confine tra Grecia e Macedonia, dove sorge il campo rifugiati e migranti di Idomeni.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Bambini tra le tende nel campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Una bambina lungo i binari ferroviari nel campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
Dan Kitwood/Getty Images
6 marzo 2016. Una bambina siriana sorride dalla sua tenda nel campo rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
Dan Kitwood/Getty Images
6 marzo 2016. Un giocoliere si esibisce per i bambini all'interno del campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
EPA/GEORGI LICOVSKI
5 marzo 2016. Una famiglia prepara la cena intorno a un fuoco nel campo di transito per rifugiati e migranti di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
EPA/GEORGI LICOVSKI
5 marzo 2016. Bambini e adulti rifugiati riuniti intorno a un camioncino sulla cui facciata vengono proiettati dei cartoni animati, nel campo di transito per migranti di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia. Da che Slovenia, Croazia, Serbia e Macedonia hanno chiuso le frontiere di accesso all'Unione Europea, decine di migliaia di profughi attendono qui di poter varcare i confini. La Grecia stima che oltre 25.000 migranti siano presenti sul suo territorio, più della metà dei quali si trova a Idomeni.
AFP/DANIEL MIHAILESCU
10 marzo 2016. Un rifugiato porta in braccio il figlio sotto la pioggia campo di transito per rifugiati di Idomeni, in Grecia, sul confine con la Macedonia.
Dan Kitwood/Getty Images
6 marzo 2016. Un gruppo di uomini si contendono pezzi di legna da ardere portati da un camion nel campo campo di transito per migranti di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia. I medici presenti nel campo hanno messo in guardia sulle condizioni di pericolo, sopratutto per i bambini, che rischiano di morire per ipotermia.
DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
7 marzo 2016. Un bambino in mezzo al filo spinato della barriera creata per fermare i migranti presso il villaggio di Idomeni, tra Grecia e Macedonia, dove decine di migliaia di profughi attendono di poter varcare i confini ed entrare nell'Unione Europea.
EPA/VALDRIN XHEMAJ
10 marzo 2016. Una famiglia di rifugiati si riscalda intorno a un fuoco nel campo di transito per migranti di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, dove decine di migliaia di profughi attendono di poter varcare i confini da che Slovenia, Croazia, Serbia e Macedonia hanno chiuso le frontiere di accesso all'Unione Europea. La Grecia stima che oltre 25.000 migranti siano presenti sul suo territorio, più della metà dei quali si trova a Idomeni.
LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images
2 marzo 2016. Una donna tiene in braccio un bambino nel campo migranti di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, dove decine di migliaia di migranti e rifugiati si accalcano da che sono stati chiusi i confini ta Austria e Stati balcanici.
Dan Kitwood/Getty Images
1° marzo 2016. Un uomo cammina con la sua bambina vicino al campo di raccolta rifugiati di Idomeni, in Grecia, al confine con la Macedonia

Se il fango dell'enorme accampamento di Idomeni è reale, con 12 mila persone costrette a vivere nelle tende in condizioni di vera emergenza umanitaria e quelle più anziane stipate sui vagoni dei treni per fornire loro un minimo riparo dalle intemperie, un'enorme palude è anche quella in cui si sta muovendo (al di là dell'accordo con la Turchia) la diplomazia della UE, incapace sinora di sbloccare la situazione di stallo venutasi a creare in Grecia.

Uno sconto dalla UE?
Forse anche per questo, ovvero per un velato senso di colpa nei confronti di un Paese che sta ospitando almeno 44 mila profughi, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha recentemente chiesto che venga riconosciuta ad Atene una flessibilità sui conti da parte della UE: "La Grecia sta affrontando una situazione eccezionale", ha dichiarato Schulz, "e quindi ritengo che la parte di bilancio pubblico utilizzato per far fronte a questa situazione non debba essere considerata ai fini del calcolo del deficit e del debito di breve periodo". 

Secondo gli ultimi dati forniti dall'Onu, la Grecia prevede di veder salire fino a 70 mila entro la fine di marzo il numero dei rifugiati presenti sul suo territorio, con il piano presentato dal Governo di Atene all'Unione Europea che mette in conto una spesa di 480 milioni di euro per fornire loro assistenza. Una cifra che rischia ovviamente di mandare in default il bilancio del Paese, la cui strada verso le riforme chieste dalla Troika rimane peraltro costellato di insidiose buche...

Più solidarietà che finanza
A dispetto di ciò, la reazione dei greci - intesi come popolazione - all'esodo in corso è però più all'insegna dell'accoglienza che della finanza. Se l'obiettivo del governo Tsipras è quello di far politicamente leva sulla situazione per avere uno "sconto" dalla UE al momento di tirare le somme, la gente di Atene come delle isole sta infatti dando all'Europa un grande esempio di solidarietà attiva. A certificarlo c'è anche un reportage del New York Times, il cui inviato Jim Yardley ha deciso di percorrere in senso inverso il tragitto dei migranti partendo proprio da Idomeni, il paesino di soli 154 abitanti fatto diventare nel settembre 2015 dalle autorità greche un "centro di transito" in cui sono passati oltre 507 mila migranti seguendo i binari della ferrovia puntati verso l'Austria e la Germania, per poi trasformarsi nella mega-tendopoli di oggi in seguito alla chiusura delle frontiere da parte della Macedonia.

Lo scenario descritto da Yardley è quello immortalato dalle Tv di tutto il mondo e ben etichettato dalle parole di Babar Baloch, portavoce dell'Alto commissarato per i rifugiati dell'Onu: "Inimmaginabile che stia accadendo in Europa". Ma tant'è, con la strada che da Idomeni corre all'indietro verso la Turchia che vede snodarsi una lunga coda di migranti... e di gesti di solidarietà da parte dei greci.

Dagli anziani del Pireo all'alveare di Lesbo
Ci sono le autorità cittadine dell'antica località delle Termopili (più di 300 km a sud di Idomeni) che riaprono un ex-resort finito in malora proprio per la crisi greca, così da ospitare 250 siriani per la maggior parte nuclei familiari. Ci sono gli anziani di Atene - i cui abitanti sono stati messi largamente in ginocchio dalla crisi - che arrivano al porto del Pireo con sporte piene di verdura e altri generi alimentari, incrociando magari la signora Karathanasi, che dopo essere andata in vacanza la scorsa estate sull'isola di Samos e averci trovato con somma sorpresa una moltitudine di profughi che dormivano fuori dalla porta della sua e delle altre case, ha deciso di creare un gruppo facebook per aiutarli scoprendo con altrettanta somma sorpresa che tanti connazionali erano disposti a darle una mano. 

Ci sono infine le spiagge dell'Isola di Lesbo, separata solo da una minuscola striscia di Mar Egeo dalla Turchia, che il giornalista americano definisce "un alveare di gruppi di aiuto e assistenza ai profughi", uno dei quali ha realizzato da zero un campo caopace di ospitare degnamente più di 500 persone. "Qui le spiagge", scrive sempre Jim Yardley, "sono un ingorgo di buone intenzioni". Esattamente quelle che sono a lungo mancate e sotto molti aspetti continuano a mancare a Bruxelles.

YOU MAY ALSO LIKE