Fabrizio Corona: "Sto male, datemi una possibilità"

Chiede un'opportunità Fabrizio Corona che dal carcere fa sapere: "Sto male". Sono già due anni che l'agente dei paparazzi è in prigione da quel gennaio 2013 quando Corona è stato arrestato dopo la roccambolesca fuga in Portogallo. Quattordici anni  di condanna per una serie di reati che si snodano intorno a quello di estorsione aggravata ai danni dello juventino David Trezeguet.

Corona ha iniziato la sua "carriera da detenuto" vendendo magliette che inneggiavano alla libertà e scrivendo un libro, mandando lettere all'aex fidanzata e all'ex moglie e gridando il suo "Non mollo"; ma dopo 24 mesi di detenzione non ce la fa più. Secondo gli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, Corona "Ora è un uomo molto provato con problemi seri dal punto di visto psicologico e psichiatrico e che in carcere sta soffrendo di stati d'ansia, psicosi, depressione e attacchi di panico".

L'ex sbruffone della Milano da bere si è presentato davanti ai giudici che dovranno decidere se farlo uscire da Opera e mandarlo in regime detentivo in una comunità con piccoli occhiali tondi e sguardo serio. "Sto male - ha detto - ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un'opportunità".


Fabrizio Corona all'uscita dall'aula del tribunale di sorveglianza, Milano, 22 gennaio 2015. ANSA/STEFANO PORTA

I giudici adesso hanno 5 giorni per decidere in merito dopo che il sostituto pg Giulio Benedetti ha dato parere negativo. La richiesta della difesa è quella di concedere a Corona la possibilità di uscire dal carcere e proseguire il regime detentivo in una comunità e, in particolare, nella fondazione Exodus di Don Mazzi (dopo per altro lavora anche Lele Mora).

Se la richiesta fosse rifiutata gli avvocati chiederanno la concessione della Grazia al prossimo Presidente della Repubblica "Fabrizio - ha spiegato il legale - non è un soggetto pericoloso, ma un uomo intelligente che ha già detto di aver sbagliato e che ora si comporta da galantuomo".

A sostenere Fabrizio, da sempre, c'è la mamma Gabriella che, fuori dall'aula, ha dichiarato alla stampa: "Anche se mio figlio ha sbagliato in passato il cumulo di condanne è eccessivo e ora va tutelata la sua salute".

Sempre nel corso della settimana passata Fabrizio ha fatto arrivare la sua voce in televisione mandando una lunga lettera a Barbara D'Urso. La conduttrice l'ha letta nel corso del programma Pomeriggio 5 dando voce ad un Fabrizio molto differente dallo spaccone aspirante "Scarface" della Milano bene

"La conquista della propria identità - scrive Corona - è una delle cose più difficili dell'esistenza di un essere umano. Solo se si è passati attraverso il dolore, la sofferenza, solo se si ha costruito e distrutto, lavorato, faticato, solo se si è stati esaltati e delusi, se si ha vinto e se si ha perso, solo se si è passati attraverso tutto questo, si riesce a diventare veramente se stessi. Oggi io sono finalmente me stesso. Quel Fabrizio dai più non conosciuto, spesso da me stesso contrastato e spesso non accettato, non coltivato e soprattutto non amato a dovere..."


YOU MAY ALSO LIKE