Metti Corto Maltese in cambusa

(di Maurizio Bertera)

«Le storie di Corto Maltese hanno accompagnato e segnato un pezzo della mia giovinezza quando ancora non sapevo che il cibo sarebbe stato il primo veliero a condurmi nell’universo della passione e della creatività». È un estratto della bella prefazione, firmata da Massimo Bottura, lo chef italiano più famoso al mondo, di un libro fuori dal comune quale “Cucinare con Corto Maltese – Ricette dal mondo per navigatori e sognatori”. Disponibile nelle librerie o nei bookshop online (al costo di 29,50 euro), è edito da Cong Edizioni, che gestisce l’intera opera artistica di Hugo Pratt. Di ricette ce ne sono oltre un centinaio, tutte raccolte da Michel Pierre, il biografo-amico del padre naturale di Corto Maltese. Ricette adatte a essere replicate tanto nella più attrezzata delle cucine quanto su fornelli fluttuanti ed è per questo motivo che non solo cuochi, ma anche gli stessi navigatori condividono le loro imprese culinarie a grandi orizzonti. Semplici e rigorose, solcano spezie e aromi di ogni dove e sono state disegnate, quindi, dagli otto chef emergenti della scuderia Bottura in giro per il mondo, che il maestro modenese di Via Stella ama definire «il mio vivaio, il mio orgoglio sparso per i quattro angoli del pianeta».

Insieme a loro ci sono otto campioni della vela come Giovanni Soldini e Mauro Pelaschier che propongono, rispettivamente, il Riso di ogni latitudine e la Colazione del Marinaio, per condensare tutti i pasti in uno, come spesso accade ai lupi di mare. Ci si diverte e si impara, spaziando dal pesce del Mare del Nord ai profumi mediterranei di Italia, Spagna e Grecia; dai crostacei in salsa creola delle Antille sino ai sapori berberi del Nord Africa. E ancora: il branzino alla cantonese, il ceviche peruviano, il tofu del Sud Est Asiatico, lo street food di Buenos Aires passando alle zampe di dromedario e allo spezzatino di caribù. Carni, pesce, molluschi, crostacei, verdure: per ogni ricetta c’è un viaggio, un piccolo diario di bordo che Corto Maltese ha compilato su uno dei suoi velieri insieme ai bellissimi e indimenticabili acquarelli di Hugo Pratt. Ricette facilissime o impegnative, che potranno essere replicate in una cucina ampia e attrezzata (soprattutto a casa) o anche in quelle minuscola di una barca a vela. Ad accompagnare i piatti c’è sempre un buon vino, per rendere la navigazione ancora più preziosa. Grazie Corto Maltese e grazie a chi ha avuto la bella idea.

info: gentedimareonline.it

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