Brunello Cucinelli, il cachmere e la scuola dei mestieri

Il primo di ottobre suonerà la campanella per una scuola speciale: quella dei mestieri di Solomeo (Perugia), iniziativa voluta da Brunello Cucinelli, re del cashmere umbro . Una scuola vera e propria, diversa dalla classica formazione interna all'azienda (che rimane e attualmente impiega una sessantina di apprendisti) dove 20 ragazzi seguiranno corsi di alta e qualificata formazione artigianale. Gli allievi, scelti attraverso un bando pubblico, riceveranno una borsa di studio di 700 euro per seguire cinque ore quotidiane di lezioni, fino a giugno. In questo primo anno, i corsi verteranno sul rammaglio e sull’arte del rammendo "due delle più antiche e virtuose tecniche artigianali nel settore della maglieria" a giudizio dello stilista.

Nel corso dell'anno i ragazzi potranno "respirare l'aria dell'azienda" e poi decidere sul loro futuro. "Non vincoliamo nessuno. Una volta formati, gli allievi potranno decidere di volare a New York o Parigi e rendersi conto che un buon artigiano può arrivare a guadagnare stipendi decisamente interessanti grazie alla manualità e alla creatività" ci spiega l'imprenditore .

Per Cucinelli l'artigianalità, ovvero "un percorso a metà strada tra l'arte e la tecnica", è l’emblema stesso del made in Italy, e deve pertanto essere rivalutato anche a livello formativo. L’imprenditore crede a tal punto a queste parole, da investirci in prima persona.  "Anche attraverso questo progetto voglio ridare dignità morale ed economica al lavoro, in particolare a quello manuale, e di conseguenza alla persona" spiega lo stilista umbro a capo di un gruppo da 280 milioni di euro di fatturato quotato a Piazza Affari. Cucinelli rinvia a Lorenzo il Magnifico "che considerava gli artigiani fratelli dei grandi artisti". In questo senso "le scuole dei mestieri sono come le botteghe rinascimentali e possono a completare il percorso di formazione della singola persona".

La scuola dei mestieri è solo l'ultima di una serie di iniziative dell'imprenditore che hanno valorizzato il territorio del Borgo Solomeo, come il Teatro Cucinelli e l’Accademia Neoumanistica Aureliana. Non solo. Cucinelli è entrato nella leggenda dopo aver deciso, lo scorso Natale, di distribuire di tasca sua 5 milioni di euro di premio ai propri dipendenti . "Un dono di famiglia" per festeggiare il successo della quotazione avvenuta qualche mese prima. E il successo continua: quotata a 7,75 euro per azione, la maison umbra oggi ne vale 24.

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