8 marzo, 9 libri per la festa della donna

Pussy Riot, Una preghiera punk per la libertà, Il Saggiatore

Di fronte alla sopraffazione, talvolta, è necessario trasformare la propria debolezza in un’arma, la fragilità in violenza. Così per le Pussy Riot che in questa copertina posano in tenuta da “sommossa”. Calze di maglia, vestitini da poco, passamontagna colorati. Ragazze con delle idee di libertà e voglia di urlarle, e per qualcuno sono una minaccia da reprimere.


La 27esima ora, Questo non è amore, Marsilio

Questo libro racconta storie di donne e di violenza affrontando le dinamiche di un rapporto di coppia disfunzionale e quello che ne segue. In copertina, una Gioconda sfigurata dalla violenza. Niente sorrisi ambigui, niente dissimulazioni: il sopruso si deve solo denunciare.


Robin Norwood, Donne che amano troppo, Feltrinelli

Quando è che si ama “troppo”? Quando si accetta di cambiare perché l’altro non cambierà mai, quando si accetta di restare pur sapendo cosa succederà, quando amore e odio diventano una sola cosa, come le lacrime.


Stieg Larsson, Uomini che odiano le donne, Marsilio

Uomini che odiano le donne è ormai un vero piccolo classico, e non solo del giallo scandinavo. Lisbeth Salander, oggi, è lì a ricordarci che dal sangue delle donne non sono mai nati dei fiori e che non nasceranno mai.


Hanna Rosin, La fine del maschio, Cavallo di Ferro

Le statistiche parlano chiaro: le donne studiano di più, lavorano di più e spesso hanno una vita sociale più ricca di quella dei loro compagni dell’altro sesso. Ma di fronte alla crisi del maschio contemporaneo cosa fanno le donne? Gli danno il colpo di grazia facendogli rotolare la testa dalle spalle o cercano di rimettergliela a posto?  


Simone Perotti, Dove sono gli uomini?, Chiarelettere

La domanda campeggia ingombrante sulla cover del libro di Simone Perotti, è quella che si fanno oggi tante donne che non riescono più a trovare un partner con cui instaurare un rapporto soddisfacente.  Il deserto tutto tipografico della copertina, in questo caso, aiuta.


Loredana Lipperini, Di mamma ce n’è più d’una, Feltrinelli

O la famiglia o il lavoro. E perché mai? La copertina dell’ultimo saggio di Loredana Lipperini lancia un messaggio ben preciso in questo senso, ma ce n’è anche un altro meno immediato, diretto ai papà come alle mamme: ai momenti solitari passati con la gamella in mano e i piedi penzoloni nel vuoto sostituiamo del tempo di qualità da passare con chi ci è caro. Domani cresceremo tutti più grandi e più forti.


Joyce Carol Oates, La donna del fango, Mondadori

È una storia sul futuro e sul passato quella che racconta in questo libro la Oates, il racconto di una donna che si guarda alle spalle per capire cosa la aspetterà: la continuità (della specie, del tempo, dei sentimenti, della tradizione) è della donna.


Ivo Andrić, La donna sulla pietra, Zandonai  

In questi ritratti di donna Ivo Andrić racconta le sue donne e quelle di tutte gli uomini: esseri misteriosi e dorati in grado di costruire scogliere con uno sguardo e poi, da lì, prendere il volo.  


YOU MAY ALSO LIKE