Il retro del nuovo Oppo Find X2 Pro (Oppo)
Smartphone e tablet

Oppo Find X2 Pro, radiografia di un top di gamma

Dallo schermo alla fotocamera, dal 5G alla ricarica fulminea. I punti di forza del nuovo smartphone raccontati da Daniele De Grandis, executive director italiano dell'azienda

Prendi uno schermo davvero notevole, brillante nei colori e con una fluidità da primato, metti di serie la connessione 5G e un sistema di fotocamere di ultima generazione, aggiungi una batteria generosissima (da 4.260 mAh) che si ricarica con lo sprint - è capace di passare dal vuoto al pieno, da 0 a 100 in meno di 40 minuti - e avrai le caratteristiche distintive del Find X2 Pro. L'ultimo top di gamma targato Oppo, uno dei prodotti più interessanti di questi primi mesi del 2020. Non è ancora disponibile, arriverà sul mercato l'8 maggio prossimo a 1.199 euro. Prezzo da primo della classe, che all'inizio, in fase promozionale, includerà un paio di auricolari senza fili e uno speaker bluettooth. A raccontarlo in anteprima a Panorama.it è Daniele De Grandis, executive director di Oppo Italia.

Oppo Find X2 Pro, le caratteristiche principali

Oppo

Il modulo della fotocamera è composto da tre obiettivi: il principale da 48 megapixel, un grandangolo sempre da 48 megapixel e un teleobiettivo da 13 megapixel.

Avete concluso la vostra presentazione rimarcando quanto vogliate essere il punto di riferimento per l'affermazione del 5G nel segmento mobile. Pensate il mercato sia pronto o c'è ancora un ritardo da colmare?

«Il 2020 rappresenta un grande anno per il 5G. Siamo convinti che l'adozione di questa tecnologia prenderà sempre più piede nel corso dei prossimi mesi e porterà grandi benefici nella vita dei consumatori. Questo sarà possibile, chiaramente, anche in funzione del supporto che gli operatori daranno alle reti di nuova generazione. Non vedo attualmente un ritardo da colmare, ma questa nuova tecnologia e l'impegno di Oppo nel promuoverla sicuramente darà un bell'impulso nell'adozione».

Perché il 5G è così decisivo e con quali caratteristiche e specifiche questo telefono riesce a sfruttarlo con intelligenza?

«Il 5G non è solo una questione di velocità, ma è molto di più. Permette la connessione simultanea di più dispositivi in maniera efficiente e stabile e questo sposa perfettamente l'idea di Oppo di un futuro connesso al servizio del consumatore. Oppo Find X2 Pro supporta le modalità NSA e SA per il 5G, garantendo una connessione stabile senza perdite di segnale. Inoltre, la tecnologia Smart 5G permette di scegliere in maniera intelligente quale rete (4G o 5G) utilizzare per massimizzare la velocità e la durata della batteria».

Il display 120Hz è sicuramente una caratteristica posizionante. Quali vantaggi porta con sé? Il rischio non è un veloce decremento della durata della batteria?

«Il primo vantaggio evidente lo si ha quando si prende per la prima volta in mano Oppo Find X2 Pro. La reattività del display durante l'utilizzo, unito ad un elevato campionamento di tocco, permette un'esperienza estremamente fluida e piacevole alla vista. Questa tecnologia unita ad un display Waterfall QHD+ a 10 bit offre anche la visione di contenuti sulle più popolari piattaforme streaming in maniera eccellente. Lo schermo è la porta di accesso verso qualsiasi mondo in cui l'utente voglia essere trasportato. La modalità automatica di selezione del frame rate in base ai contenuti e in base allo stato di carica del telefono ottimizza la durata della batteria. Se poi si unisce questo ad una batteria che si ricarica da 0 a 100 in 38 minuti grazie alla tecnologia di ricarica veloce Super VOOC a 65W, i benefici sono evidenti».

Se proprio si deve cercare un punto meno forte dei vostri telefoni precedenti è l'interfaccia, che appariva ancora immatura rispetto ad alcune proposte della concorrenza. Che passi in avanti avete fatto in questo senso?

«ColorOS 7.1 è migliorato incredibilmente rispetto alla precedente versione. Le linee sono più minimal e il design è stato concepito per creare meno distrazioni possibili all'utente. Anche i menù sono stati alleggeriti sulla base dei feedback della community e le performance allineate a quelli dei nostri competitor. È un sistema che integra tutte le ultime novità di Android 10 e i protocolli di sicurezza di ultima generazione. Siamo certi che questa versione incontrerà maggiormente il gusto degli utenti».

Oppo continua a crescere e, durante la presentazione, è stato sottolineato quanto la soddisfazione dei clienti sia messa al primo posto. Come si traduce in Italia questa strategia?

«Oppo è un'azienda che ha sempre messo al centro della sua strategia il consumatore e la sua esperienza di acquisto. Abbiamo lavorato, e stiamo lavorando per rendere il processo di acquisto in-store il più piacevole e semplice possibile. Realizzeremo molte aree display in-store presidiate da personale altamente qualificato che accompagnerà il consumatore nel processo di selezione del prodotto migliore. Anche il servizio post-vendita grazie all'introduzione della garanzia Oppo Care permette di aumentare la soddisfazione degli utenti e di guadagnare la loro fiducia».

In via più generale, come si posiziona Oppo sul nostro mercato? A che tipo di consumatori si rivolge?

«Oppo ha un posizionamento chiaro: vuole migliorare e facilitare la vita degli utenti attraverso le sue linee di prodotto. Prodotti che contengono le ultime tecnologie e materiali di alta qualità in qualsiasi delle fasce prodotto ci si posizioni. Chiaramente ogni tipologia di prodotto si rivolge ad un segmento di mercato preciso. La serie Find si rivolge ad un target business e ai tech lovers, fornendo il massimo delle performance e le tecnologie di nuova generazione Oppo. La serie Reno è una serie dedicata ad un target più creativo, che fa dell'espressione di sé stessi e delle proprie passioni uno stile di vita. La serie A si rivolge ad un target più young offrendo il meglio della tecnologia Oppo ad un prezzo contenuto per andare in contro alla necessità dell'utenza più giovane».

Quali sono le direzioni di sviluppo in Italia nel 2020? Pensa che l'emergenza del coronavirus possa in qualche modo impattare il vostro business?

«Stiamo lavorando su diversi fronti in Italia. Da un lato continuiamo ad espandere il portfolio prodotti per offrire una scelta adeguata a tutti in funzione delle necessità di acquisto. Stiamo migliorando l'esperienza in-store e post-vendita per garantire una maggiore fluidità nel processo di acquisto dall'inizio alla fine del ciclo vitale del prodotto. Infine, come recentemente annunciato, stiamo espandendo il nostro business al di fuori del mondo smartphone grazie all'introduzione di dispositivi IoT. L'escalation del coronavirus e i provvedimenti presi dalle singole nazioni hanno avuto un impatto su diverse industrie, inclusa Oppo. Stiamo coordinando le diverse risorse globali per assicurare che non ci sia alcun impatto significativo sulla produzione. Oppo ha diversi centri di produzione dislocati in Indonesia, India, Algeria e Bangladesh che possono garantire un livello di produzione adeguato. Riguardo ai rifornimenti di materiali utili alla produzione, Oppo ha un considerevole stock per rimanere produttivo. Monitoriamo ogni giorno lo status dell'epidemia e stiamo in costante contatto con i fornitori per garantire il minimo impatto produttivo, tenendo sempre a mente la sicurezza e il rispetto delle norme imposte dal governo e dall'OMS. E ci auguriamo che la situazione si risolverà per il meglio».

de-grandis Daniele De Grandis, executive director di Oppo Italia


Lei ha una lunga e consolidata esperienza nel settore. Può dirci le tre lezioni fondamentali che ha imparato in questi anni e che porta con sé in Oppo?

«La più importante è che non bisogna mai smettere di ascoltare e ascoltarsi. Cercare di comprendere le necessità dei business partners e degli utenti finali è fondamentale per riuscire a sviluppare direzioni strategiche di successo. Ascoltarsi è necessario per verificare che ogni azione che compiamo nel business rispetti la propria etica e la propria filosofia. In secondo luogo, credo che mantenere un atteggiamento umile sia ciò che ci spinge a voler sempre apprendere e migliorarci, senza dare mai nulla per scontato. L'ultima lezione è che tutto è perfettibile e bisogna sempre guardare oltre. La visione strategica è un dono e allo stesso tempo una dannazione. C'è sempre una nuova sfida da affrontare, difficoltà da superare, soluzioni da identificare, è tutto questo che motiva il mio carattere».

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