Le nuove "Amazzoni" di Loewe
Ursula Corbero (Loewe)
Le nuove "Amazzoni" di Loewe
Accessori

Le nuove "Amazzoni" di Loewe

Il brand di lusso spagnolo rielabora la classica borsa Amazona e la presenta attraverso una serie di scatti del fotografo Juergen Teller. Tra le protagoniste, Tokyo de «La Casa di Carta»

Il brand di lusso spagnolo Loewe - la più antica casa di moda del gruppo LVMH - festeggia quest’anno il suo 175° anniversario e per l’occasione ha scelto di rispolverare uno dei suoi accessori più amati, la borsa Amazona.

Se negli ultimi anni, la it-bag Loewe è stata la Puzzle, per la nuova stagione il direttore creativo Jonathan Anderson ha scelto di riportare in auge una silhouette d’archivio, che ha fatto il suo debutto sul mercato nel 1975. I tempi sono decisamente cambiati, quando la borsa è stata inizialmente rilasciata le donne stavano iniziando a guadagnare la loro indipendenza. La Amazona era stata pensata proprio per loro, progettata per contenere tutto ciò che potesse servire durante la giornata fuori casa. Lo stesso nome - Amazona - rimandava alle amazzoni, le donne guerriere della mitologia greca.

Oggi la borsa si rinnova e si declina in tre forme: l’Amazona 19 Square, l’Amazona 28 e l’Amazona 23, in arrivo con la collezione Primavera Estate 2022. Ognuna è disponibile in pelle di vitello e con l’iconico logo Anagram in jacquard, insieme ad un lucchetto che ne sigilla lo stile.

Per presentare questo nuovo lancio, Anderson ha chiamato il fotografo Juergen Teller, celebre per i suoi ritratti crudi, impudenti e giocosi, che evidenziano la singolarità di chi è davanti alla lente, disegnando un vero e proprio caleidoscopio di umanità. La campagna, scattata in giro per il mondo, vede come protagonisti alcuni creativi, uniti da una visione energica della vita. Un cast inclusivo che rappresenta le “amazzoni” di oggi, come individui di diverse culture e identità che catturano lo spirito del nostro momento.

Tra le «Amazonas» - così sono stati chiamati i protagonisti della campagna - compaiono la pluripremiata attrice di cinema, televisione e teatro Gillian Anderson, entrata nel cuore di milioni di spettatori grazie alla serie tv The X-Files. C’è poi la musicista, cantante e compositrice venezuelana Arca, e la poliedrica artista Justine Vivian Bond, nota per il suo attivismo a favore della visibilità trans. Si continua con l’attrice di Sense8 Jamie Clayton e la spagnola Úrsula Corberó, l’amatissima (e odiosissima) Tokyo de La Casa di Carta. C’è poi l’attrice e regista Tracee Ellis Ross, figlia dell’icona Diana Ross, e la cantante sudcoreana HyunA. Si uniscono al gruppo di «Amazonas», la scrittrice Susanna Moore, l’attore britannico Nabhaan Riwan, la modella franco-giapponese Mika Schneider e la pionieristica modella cinese Liu Wen.

Mika e HyunA

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