Let's Play
Videogiochi

Let's Play, le cose da sapere sul festival italiano dei videogiochi

Il programma, i titoli da provare, gli YouTuber da incontrare, gli appuntamenti da non perdere. Piccola guida al grande evento videoludico romano

È la risposta italiana all’E3, una Gamescom tricolore, con Roma che s’immagina Colonia e si sogna un po’ Los Angeles. Almeno sulla carta, non sono paragoni troppo impropri quelli che solletica «Let’s Play», il primo festival italiano del videogioco in programma nella Città Eterna dal 15 al 19 marzo prossimi.

Cinque giorni fitti di eventi, incontri, dibattiti, anteprime. Un programma corposissimo per andare oltre la replica capitolina della fortunatissima Games Week milanese, per far mettere radici a un appuntamento che ribadisce la vitalità e il dinamismo del panorama videoludico nostrano. Un mercato che fattura quasi un miliardo di euro l'anno superando i numeri di musica e cinema, che dà lavoro in modo diretto e indiretto a 15 mila persone ed è colmo di promesse per il futuro.

Ecco una piccola guida sulle cose da sapere per godersi al meglio la manifestazione.

I titoli giocabili

L’elenco è lunghissimo, lo riportiamo per intero diviso per sviluppatori. Da segnalare le anteprime di Tekken 7 (foto sopra) e la possibilità di mettere le mani su Switch, la nuova console di casa Nintendo (qui la nostra prova).

505 Games

ASSETTO CORSA

ROCKET LEAGUE

ACTIVISION BLIZZARD

CALL OF DUTY: INFINITE WARFARE

DESTINY: I SIGNORI DEL FERRO

SKYLANDER IMAGINATORS

OVERWATCH

BANDAI NAMCO Entertainment

LITTLE NIGHTMARES

TEKKEN 7

ELECTRONIC ARTS

FIFA 17

BATTLEFIELD 1

TITANFALL 2

2K

NBA2K17

WWE2K17

MAFIA III

MICROSOFT

FORZA HORIZON 3

GEARS OF WAR 4

HALO WARS 2

RECORE

MILESTONE

RIDE 2

VALENTINO ROSSI THE GAME

NINTENDO 

THE LEGEND OF ZELDA: BREATH OF THE WILD (Switch)

1-2-SWITCH (Switch)

ARMS (Switch)

MARIO KART 8 DELUXE (Switch)

SNIPPERCLIPS – DIAMOCI UN TAGLIO! (Switch)

MARIO SPORTS SUPERSTARS (Nintendo 3DS)

KOCH MEDIA

SNIPER ELITE 4

NIER AUTOMATA

BERSERK AND THE BAND OF THE HAWK

SONY

GRAN TURISMO Sport

HORIZON ZERO DAWN

PLAYSTATION VR

UBISOFT

TOM CLANCY’S GHOST RECON WILDLANDS

FOR HONOR

WARNER BROS

LEGO WORLDS (lancio 24 febbraio)

Gli Youtuber

Non mancheranno i più conosciuti, che avranno un’area a loro interamente dedicata: da Favij (oltre 3,5 milioni di iscritti) ai Mates, overo Anima (circa 1,8 milioni di iscritti), St3pNy (2,4 milioni), SurrealPower (1,7 milioni) e Vegas (quasi 1 milione). Ma anche LaSabrigamer, Awed e tanti altri.

In particolare, i Mates sono previsti venerdì alle ore 13, sabato alle 12 e domenica alle 11; domenica, alla stessa ora, si unirà a loro anche Favij. A questo indirizzo ci sono tutti gli appuntamenti dettagliati.

Il Drago D'oro

È l’oscar del videogioco, il premio italiano che celebra le eccellenze del mondo videoludico. E quest’anno, per la sua quinta edizione, si svolgerà all’interno del festival Let’s Play. Stessa location della manifestazione dunque, il Guido Reni District. La data: il 16 marzo, con inizio fissato alle ore 18.30.

Promosso da Aesvi, l’associazione di categoria del settore dei videogame nel Bel Paese, prevede la consegna di 19 statuette per le grandi produzioni internazionali, tra cui la più importante è naturalmente quella del «Videogioco dell’anno». A contendersela, dieci tra i titoli più amati del 2016: Dark Souls III, Dishonored 2, DOOM, Final Fantasy XV, Forza Horizon 3, Inside, Overwatch, The Last Guardian, Titanfall 2, Uncharted 4: Fine di un Ladro. A decidere, una giuria indipendente composta dai giornalisti di riferimento delle principali testate d’informazione e della stampa specializzata.

Spazio anche alle quattro statuette della categoria «Premio Drago d’Oro Italiano», la sezione dedicata alle produzioni made in Italy: «Miglior game design», «Miglior realizzazione tecnica», «Miglior realizzazione artistica» e la più ambita, quella per il «Miglior videogioco Italiano».

Tutti gli altri appuntamenti

Anteprime, premi e Youtuber a parte, «Let’s Play» offre un’agenda davvero ricca di dibattiti, approfondimenti, incontri con i protagonisti dell’industria e dei suoi ampi dintorni.

Un programma che spazia dalla fotografia del mercato fino alla sua possibilità di creare posti di lavoro, da spunti per un uso consapevole del linguaggio videoludico alle tante variazioni sul tema che abbraccia: dal turismo alla valorizzazione dei beni culturali, fino al cinema.

In questo solco s’inserisce il talk show previsto per il primo giorno della manifestazione, il 15 marzo: alle ore 18 sul palco ci sarà Sydney Sibilia, il regista dei fortunati film della serie «Smetto quando voglio». Da segnalare alla stessa ora ma di due giorni dopo, venerdì 17, l’incontro con Matteo Corradini dei The Pills.

L’agenda completa con gli orari, i dettagli e l’elenco degli ospiti per ogni appuntamento è consultabile a questo link.

Gli orari di apertura

Mercoledì, giovedì, domenica

Dalle ore 10:30 (dalle ore 09.00 solo per possessori Golden/Silver Pass e gruppi scolastici) alle 19:00 (chiusura botteghino alle 18.00).

Venerdì, sabato

Dalle ore 10:30 (dalle ore 09.00 solo per possessori Golden/Silver Pass e gruppi scolastici) alle 20:00 (chiusura botteghino alle 19.00).

I biglietti

Si comprano sul sito di TicketOne, nei punti vendita sparsi sul territorio nazionale sempre di TicketOne e naturalmente al botteghino della manifestazione. Ecco i prezzi nel dettaglio.

Intero: 14 euro (più 1 in caso di prevendita).

Ridotto (convenzioni): 12 euro.

Famiglia4: 45 euro (più 4 di prevendita).

Famiglia5: 55 euro (più 5 di prevendita).

Gold Pass (accesso esclusivo ore 9.00 per 5 giorni): 50 euro più 5 di prevendita.

Silver Pass (accesso esclusivo ore 9.00 per 3 giorni): 28 euro più di 3 prevendita.

Gratuità (fino a 7 anni, max due gratuità per ogni intero).

La location

Il Guido Reni district si trova nella via omonima, al civico 7, di fronte al museo Maxxi, non lontano da piazzale Flaminio, servito dalla linea A della metropolitana.

Per raggiungerlo dal centro storico, da piazza del Popolo, è possibile camminare per una ventina di minuti o prendere il tram 2.

Per arrivare dalla stazione Termini, oltre alla metropolitana, si può prendere un taxi, che impiega all’incirca venti minuti.

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