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Terrore sul bus, il ministro Trenta ringrazia i carabinieri

Quanto avvenuto nel milanese molto probabilmente ha rappresentato “la prima strage terroristica sventata grazie all’azione dei carabinieri”. “Un atto che nasce da un problema non risolto nel nostro Paese e che dobbiamo, invece, risolvere”. Lo ha detto stamane il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che ha ringraziato insieme al vicepremier Luigi Di Maio i carabinieri che hanno liberato i 51 studenti dello scuolabus sequestrati e minacciati di morte. Il ministro, che ha voluto anche ringraziare il ragazzino di origini egiziane che ha dato per primo l’allarme, ha ricordato che ciò che è avvenuto mercoledì 20 marzo 2019 “è stata solo una delle piccole imprese dei militari dell’Arma apprezzati da tutti per senso di umanità, professionalità e per aver sempre garantito la sicurezza nel Paese e a livello internazionale. Qualità queste, che fanno dei carabinieri un modello per l’Italia. Basti pensare a quel rapporto profondo che lega da sempre gli italiani ai loro carabinieri che hanno guadagnato questa stima grazie al sacrificio e all’impegno che svolgono quotidianamente”. “Gli italiani – ha concluso Trenta – vi saranno sempre grati per il bene della sicurezza e l’Italia sarà sempre orgogliosa di fronte ai suoi alleati per il vostro impegno”.
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