In vacanza col cane: gli hotel al mare più pet friendly d'Italia
(Ihc, Collection)
Italia

In vacanza col cane: gli hotel al mare più pet friendly d'Italia

Dalla Romagna alla Sardegna dove andare con il proprio animale anche in vacanza

È vero, l’Italia è un paese per cani e gatti: siamo terzi in Europa dopo Germania e Francia, con più di 65 milioni di pet presenti nel 42% delle case secondo dati Censis ed Euripes e per loro spendiamo 4,3 miliardi di euro solo in cibo. I cani sono 9 milioni, i gatti 10 ma oltre a loro vivono con noi anche rettili, piccoli mammiferi e volatili. E quando andiamo in vacanza non riusciamo a staccarci dai nostri quadrupedi. A tal punto che gli hotel hanno sviluppato una serie di servizi inimmaginabili prima della Pandemia: stanze più grandi e sanificate, cuscini, servizi di dog sitting, spazi verdi a misura di pet, docce riservate, spiagge apposta per loro, menu succulenti da ordinare in camera ma anche al ristorante. Insomma, se non trovate una pensione adeguata al vostro amore portatevi il cane dietro. E prendete nota di queste magnifiche soluzioni.

Regiohotel Manfredi di Manfredonia

È nel parco nazionale del Gargano, destinazione ideale per famiglia più cane al seguito, anche se è gigantesco. Qui ne accettano di tutte le taglie, infatti e hanno accesso a tutte le aree dell’albergo, con pochissime limitazioni. Inoltre, se avete tempo e voglia di attività all’aperto qui trovate una magnifica spiaggia, ma anche spazi verdi dove lasciare correre il vostro cane. Anche qui hanno preparato un welcome kit, lo Special Pet Friend Program, che contiene le bustine per le deiezioni, ciotolina food and water e il noleggio gratuito di giochi (palline, ossi, legnetti), cuccia, tappetini igienici e copertina. Oltre alla sanificazione speciale destinata a ogni camera con ospite peloso avrete anche pasti cucinati per il cane; dog-sitter a chiamata; convenzione con veterinario locale.

https://regiohotel.it/

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Ilaria Bellantoni

Avrebbe dovuto fare la maestra di sci, invece si è messa a scrivere. Duraniana e juventina, è famosa per fare domande imbarazzanti in ognuna delle quattro lingue che conosce. Laureata vanamente in scienze politiche, si occupa da sempre di costume e spettacolo e ha lavorato come caposervizio a Max, Myself, Glamour, GQ e Vogue Italia. Ha due figli (Berenice e Vittorio) e un golden retriever (Rio). Dopo aver pubblicato un libro, Lo chef è un Dio (Feltrinelli), è stata ghost writer di celebrità e politici e porta in giro il Festival della Parola Reloaded. Vive a Milano, ma sogna di trasferirsi in una villa a Ko Phangan. O in una baita a Courmayeur.

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