isis alrawi messenger telegram whatsapp
Microsiervos, Flickr
isis alrawi messenger telegram whatsapp
Tecnologia

Usare WhatsApp per capire se il partner ci tradisce? Inutile

L’archivio del servizio tiene traccia del numero di messaggini scambiati con tutti i contatti. Ma funziona davvero?

Non bastava l’ora dell’ultimo accesso e la doppia spunta blu. La storia di WhatsApp si arricchisce di un nuovo controverso capitolo dedicato alla privacy delle nostre connessioni. Questa volta ci sono di mezzo i tradimenti, o meglio i presunti tradimenti, quelli che ci fanno dire che la probabilità di scappatelle è proporzionale al numero di messaggini scambiati con le persone “sospette”.

WhatsApp: 10 scuse per difendervi dalla spunta blu


E insomma la notizia, che non è una notizia, è che WhatsApp tiene traccia del numero di conversazioni avviate coi nostri contatti. Basta aprire l’app WhatsApp, entrare nella scheda Impostazioni, cliccare su Account e quindi su Utilizzo Archivio per avere il dettaglio dei contatti più utilizzati, divisi sia per numero di messaggi che per dimensioni degli allegati. Il sillogismo è banale: più un contatto è in alto nella lista, più stretta è la relazione con il profilo dell’account.

Se siete fra quelli che pensano di aver finalmente trovato l’arma per scovare le malefatte del partner, sappiate però che:

1. L'archivio di WhatsApp non è accessibile da tutti i dispositivi: sugli iPhone aggiornati ad iOS 9 il sistema funziona, ma su molti cellulari Android no.

2. WhatsApp tiene traccia del numero di messaggi scambiati, ma è sufficiente cancellare la chat del peccato per azzerare il counter.

3. Se davvero vi ritrovate a frugare fra le chat del vostro compagno per capire se vi tradisce è forse perché la vostra storia è già finita da un pezzo.

Come usare WhatsApp da PC

1. Scaricare l’app WhatsApp sul telefoninio (Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry e Nokia Serie S60) e aggiornarla all’ultima versione
Ti potrebbe piacere anche

I più letti