X Factor 7, è già Mika mania

Respiro internazionale, ironia e competenza, ecco il giudice che rischia di rubare a Morgan il ruolo di personaggio dell'anno

I giudici dell'edizione (Credits: Ufficio Stampa)

Barbara Pepi

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E' iniziata l'edizione numero sette di X Factor, la terza targata Sky. Al di là delle esibizioni canore e delle aspiranti pop star che si sono presentate sul palco del talent show durante la tappa milanese delle audizioni, la prima puntata è stata tutta dedicata a Mika, la new entry sul bancone dei giudici.

E il cantate anglo-libanese non ha deluso grazie ad un sapiente mix di competenza, ironia, gioia di vivere e propositività che sul piccolo schermo italico troppo spesso manca.

QUESTIONE DI LINGUA - Prima di tutto l'italiano: nonostante Mika sia di lingua inglese ha dimostrato di conoscere la nostra lingua molto meglio di tanti personaggi che in Italia sono nati, ma che  in tv confondono la lingua col dialetto o, peggio, con lo slang. Mika è stato equilibrato e molto professionale e il suo lieve accento inglese si trasformerà di certo in tormentone (come quando dice "Avanti il prossimo, per favoooore".

OCCHIO ALL'INGLESE - Per questo è pericoloso che i cantanti, con un giudice anglofono, si presentino sul palco con una scarsa conoscenza dell'idioma come spesso accade. Guai a scimmiottare i motivetti inglesi con improbabili improvvisazioni che rischiano di far fare figuracce.

"WILLY MANIA" - E' quello che è successo alle Le Nices che hanno tentato di cantare a cappella le Spices Girl e nel ritornello dicono "I wanna willy willy willy" che in inglese implica che le signorine hanno un forte desiderio di quello che gli uomini nascondono dietro la cerniera a lampo. Mika non resiste e deve farglielo notare tra l'imbarazzo delle giovani e le risate del pubblico

UN NUOVO GIULLARE A CORTE - Battuta dopo battuta, intervento dopo intervento, Mika si è dimostrato splendido giudice e ottimo intrattenitore. Parla francese, cinese ed esibendosi in un suo “stilo” unico con l’italiano, conquista tutti. Occhio Morgan, perchè lo scettro di "personaggio" dell'edizione di X Factor rischia di passare nelle mani limpide di Mika. I bad boy e i cattivi maestri hanno fatto il loro tempo: la tv ha voglia e bisogno di facce pulite.

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