Televisione

X Factor 13, Giordana Petralia: "Sarò sempre la ragazza con l'arpa"

Intervista alla cantante eliminata nel sesto Live del talent show di Sky Uno, condotto da Alessandro Cattelan. Tiziano Ferro ospite della semifinale di X Factor 13

Giordana Petralia X Factor 13

Francesco Canino

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“Mi spiace, ma sarò sempre la ragazza con l’arpa”. Ha le idee chiare Giordana Petralia e nonostante la delusione per l’uscita da X Factor 13 a un passo dalla semifinale – in onda il 5 dicembre su Sky Uno, con Tiziano Ferro come super ospite – tira dritta e pensa al futuro. “Ma prima di tutto devo tornare a scuola, perché ho solo 17 anni”, racconta a Panorama.it il giorno dopo l’eliminazione, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe a proposito delle critiche di Samuel e degli scontri con uno degli altri concorrenti, Eugenio Campagna.

Giordana, hai detto che eri “l’X Factor in persona” ma Mara Maionchi ti ha fatto notare che qualcosa di te non è arrivato alla gente. A cosa si riferiva?

Forse ad alcuni lati del mio carattere che sono stati fraintesi. Mi hanno vista come egocentrica ma non è così, sono solo sicura del mio personaggio e mi sono mostrata per ciò che sono realmente. Non ho rimpianti ma cercherò di farmi conoscere meglio fuori del programma.

Anche Samuel ti ha bacchettato qualche volta. Le critiche ti hanno ferito?

No, perché sono soddisfatta del mio percorso e mi sono messa molto in gioco, cercando di dimostrare che anche togliendo l’arpa sono riuscita a fare una performance completa. Più che critiche, certe volte mi sono sembrate strategie.

Ovvero?

I giudici hanno virato sulla strategia per difendere i propri concorrenti e quel punto sono cominciati i commenti più pesanti.  Ma sono forte, ho affrontato i giudizi a testa alta e ne sono uscita vittoriosa.

Samuel è stato il più stratega?

No, ma mi è dispiaciuto che i suoi giudizi non sempre fossero coerenti, non me lo aspettavo da parte sua. Anche questo però mi ha aiutato a crescere a livello umano.

Mika invece ha detto che sembravi “vestita come un Sanremo di vent’anni fa”. Te la sei presa?

(ride) Sul look aveva ragione, sembravo la Mannoia del ‘900. Poi gli outfit sono stati modernizzati, ma in generale lavorerò anche sulla mia immagine. Sono contenta che dal punto di vista musicale non mi abbia fatto critiche, anzi, solo complimenti.

Rispondi di getto: la tua arpa, Daphne, è stata più un limite o un punto di forza?

È il mio punto di forza, la mia metà e sarò sempre “la ragazza con l’arpa”. Metterla da parte, a X Factor, però mi è servito a dimostrare che non è un punto a mio sfavore.

Com’è stato il rapporto con il tuo giudice, Sfera Ebbasta?

L’ho visto come un fratello maggiore, un punto di riferimento. Avevo paura di fare alcuni pezzi, come quello di Travis Scott, con autotune e arpa: all’inizio piangevo, ma mi ha sempre sostenuto, spronando me e le altre ad affrontare con decisione le sfide. E ne sono uscita vincitrice, aveva ragione.

Che succede da lunedì, quando tornerai alla tua vita reale?

Innanzitutto torno a scuola. Ma non smetterò di studiare musica: devo lavorare in particolare sulla scrittura dei brani, magari iscrivendomi a un’accademia. Voglio fare uscire i miei singoli e anche dei dischi, mi concentrerò su questo.

Chi pensi che vincerà X Factor 13?

Sofia. Piace ai ragazzi e a quelli più adulti, è diretta e semplice e arriva al cuore della gente. Ha buone possibilità per vincere.

Sono invece crollate dopo ieri sera le quotazioni di Eugenio Campagna che dopo una performance non buonissima è stato criticato dai giudici anche per il suo atteggiamento. Che idea ti sei fatta?

Io e Eugenio abbiamo caratteri forti e sono nate piccole incomprensioni e battibecchi. Penso che alla sesta puntata lo stress e la mancanza di contatti inizino a pesare: ognuno ha il suo modo di reagire, lui forse sbaglia perché non accetta che capiti anche a lui di sbagliare. Sotto questo punto di vista deve crescere.

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