Televisione

Un'ambulanza al fronte

Un documentario ricostruisce le origini di Afs, associazione nata per soccorrere i feriti sui campi di battaglia della Grande guerra

4_Abram Piatt Andrew and Stephen Galatti at 21 rue Raynouard

Un’ambulanza al fronte, trasmesso su Rai Storia venerdì 30 gennaio, alle 22,30, è il documentario che racconta la storia dell’American Field Service, il servizio volontario di ambulanze creato da Americani per aiutare la Francia alcuni mesi dopo lo scoppio del primo conflitto mondiale. Il documentario ricostruisce la storia delle ambulanze guidate da giovani volontari, in un’Europa travolta dalla Grande Guerra. Anni dopo, l'associazione Afs (che in Italia si chiama Intercultura) si trasformò e, dalle ambulanze, decise di occuparsi dell'organizzazione di esperienze di studio all'estero per ragazzi. Era un modo per farli vivere in altre culture, per dargli un'altra famiglia in un paese diverso e lontano. Un modo per cercare che l'orrore della guerra non si ripetessa mai più.


 


L’ambulanza protagonista del documentario è una Ford Modello T trasformata in vettura di soccorso, con al posto dei sedili un pianale di legno che può trasportare fino a sei feriti seduti o tre barelle per i casi più gravi. Attraverso le lettere, i diari e le memorie degli ambulanzieri la storia di coraggio e grandi ideali dell'organizzazione.

Il documentario della durata di 30 minuti, realizzato da Rai Storia con la regia di Clemente Volpini, ripercorre le origini del movimento mondiale American Field Service attraverso le immagini storiche, tra cui il film Our Friend France, messo a disposizione dagli archivi della Library of Congress di Washington DC e le interviste a Roberto Ruffino, Segretario Generale di Intercultura e Francesco Tissoni, docente di editoria multimediale all’Università degli Studi di Milano e curatore della mostra virtuale www.100anniafs.org.

© Riproduzione Riservata

Commenti