Tú sí que vales, le indiscrezioni sul nuovo show di Canale 5

Belén Rodríguez confermata alla conduzione, Geppy Cucciari nella giuria popolare. Ecco tutte le novità

Tú sí que vales

Confermati in giuria Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti: Belén Rodríguez alla conduzione – Credits: (Ufficio Stampa Fascino)

Francesco Canino

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La grande macchina organizzativa di Tú sí que vales è già in azione. Il nuovo show del sabato sera di Canale 5, tratto da un format spagnolo, andrà in onda il prossimo autunno e i casting per cercare i talenti che gareggeranno per la vittoria finale sono già partiti. Intanto il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni anticipa i primi dettagli: riconfermata la giuria che ha decretato il successo di Italia’s Got Talent, nel frattempo migrato sugli schermi di Sky, non mancheranno altre novità. 

ARRIVA GEPPY. Come già svelato da Sorrisi la scorsa settimana, la novità più grossa si chiama Geppy Cucciari: l’attrice comica farà infatti parte del cast. Non siederà in giuria assieme a Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti - come inizialmente ipotizzato - ma dovrebbe capeggiare la giuria popolare. Secondo Sorrisi, oltre ai voti dei tre idoli del pubblico, nel format spagnolo conta anche l’opinione del pubblico in teatro: la Cucciari dovrebbe dunque essere una sorta di “tribuno” del popolo, che non avrà però diritto di voto. 

 

BELÉN C’È. S’infittiscono intanto le voci sulla riconferma alla conduzione di Belén Rodríguez, ormai di casa nello show del sabato sera dell’ammiraglia Mediaset. Per ora non è prevista alcuna figura maschile al suo fianco, ma non è detto che Canale 5 non punti sull’effetto sorpresa. Come previsto dal format spagnolo, andato in onda con successo su Telecinco, sul palco dello show potrà salire chiunque voglia mettere in mostra il proprio talento in qualsiasi campo. Spazio dunque alla fantasia e alle curiosità più strane. Dal fronte Sky, intanto, arrivano le prime indiscrezioni sulla prossima edizione di Italia’s Got Talent, prevista per il 2015: secondo il blog di tivù Davide Maggio, i giudici potrebbero passare da tre a quattro. 

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