Televisione

The Voice of Italy 2018: tutto sulla nuova edizione

Costantino della Gherardesca alla conduzione del talent show di Rai 2, in onda da giovedì 22 marzo. In giuria J-Ax, Al Bano, Francesco Renga, Cristina Scabbia

The Voice of Italy 2018

Francesco Canino

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Nuovo conduttore, nuovo meccanismo e una giuria tutta nuova. Scatta ufficialmente giovedì 22 marzo l'edizione 2018 di The Voice of Italy, il talent show di Rai 2 che torna dopo due stagione di pausa: alla conduzione, per la prima volta ci sarà Costantino della Gherardesca, scelto per imprimere uno stile ironico e dissacrante al programma, che mette in palio un contratto discografico con la Universal Music.

The Voice of Italy 2018, Al Bano e la nuova giuria

Una delle novità più importanti della quinta edizione di The Voice of Italy riguarda la giuria, completamente rinnovata rispetto all'ultima stagione. L'unica parziale riconferma è quella di J-Ax, che si era già seduto sulla celebre poltrona girevole rossa nel 2014 e nel 2015. Gli altri giudici sono invece tre new entry, a cominciare da Cristina Scabbia, leader dei Lacuna Coil, volto non proprio mainstream.

La quota nazional-popolare la garantisce invece il reuccio del melodico italiano, Al Bano, che debutta per la prima volta come coah e giurato in un talent show. Il quarto e ultimo giudice è Francesco Renga, che in passato era stato nella giuria di Amici di Maria De Filippi. Questi grandi artisti italiani si sfideranno per contendersi la nuova voce italiana che sappia imporsi dentro e fuori i confini nazionali.


 

Il meccanismo rinnovato del talent di Rai 2

L’edizione 2018 di The Voice of Italy sarà infatti più snella rispetto all'ultima, vinta da Alice Paba, con un totale di otto puntate. Si comincia con quattro serate di le Blind Auditions, che si svolgeranno in uno studio completamente rinnovato: poi si passa i Knock Out, la seconda fase in due puntate durante la quale i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro con un cavallo di battaglia.

Solo i 16 rimasti, quattro per team, accederanno alla Battle, l’ultima fase eliminatoria, in un solo appuntamento: ogni coach sceglierà l’unico rappresentante del proprio team che, nella finalissima Live del 10 maggio, sarà sottoposto al giudizio del pubblico a casa. Saranno infatti gli spettatori a determinare il vincitore assoluto dopo le esibizioni in diretta con un'orchestra i tredici elementi.

La prima puntata delle Blind Audition 

Nella prima fase, quella delle iconiche audizioni al buio che fecero scoppiare il fenomeno Suor Cristina, saranno cento gli aspiranti concorrenti che, accompagnati da un’orchestra, tenteranno di conquistare i quattro coach ma solo 48 di loro (dodici per team) accederanno alla seconda fase. Per la prima volta in Europa, durante le Blind Audition viene introdotto il “Blocca coach”, ossia la possibilità per ciascun coach di escludere un suo collega nella scelta di un talento.

Nei Knock Out, invece, arriva invece un nuovo “Steal” con l’introduzione della “poltrona del ripescando”: ogni coach che ha scelto di salvare un talento eliminato da un altro team, potrà rivedere la propria scelta a favore di un talento più valido da aggiungere alla propria squadra. Nella Battle ci sarà uno spareggio all’interno di ogni team sul brano che i talenti hanno presentato alle Blind Audition.

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