The Voice, buona la prima dei Live. Troiano promosso (a metà)

Show riuscito e di buon impatto: da rodare la conduzione di Troiano. Ospiti Patti Smith e Biagio Antonacci

The Voice

Con tre milioni di spettatori e il 14,7% di share, The Voice è stato il secondo programma più visto della serata – Credits: (Ufficio Stampa/La Presse)

Francesco Canino

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Buona la prima. Dopo settimane di prodotto registrato, l’esordio live di The Voice si è rivelato  convincente (in particolare la prima parte): lo show è uno di quei prodotti patinati e ben confezionati come da tempo non se ne vedevano in Rai, merito dell’importante investimento fatto dalla tivù pubblica ma soprattutto del lavoro del team di autori e produttori. Le tenebre  si diradano – studio infinitamente cupo fino ad ora - e svelano belle scene e ottime luci: brilla un po’ meno Fabio Troiano, ma è la sua prima diretta come conduttore e guida impacciato un carrozzone che farebbe tremare anche il conduttore più navigato.  

ESORDIO ROCK. Dopo l’anteprima in cui Troiano ripercorre i momenti topici di blind audition e Battle, il presentatore introduce Carolina Di Domenico, la v reporter a cui è affidata la web room e la lettura dei commenti su Twitter. Si parte con la poetessa del rock Patti Smith e l’intramontrabile Because the night, cantata assieme ai coach: toccata e fuga per lei, congedata in pochi istanti dopo l’esibizione. Poi si entra nel vivo della gara: si esibiranno quattro cantanti per team ma ne passano solo due, uno scelto dal pubblico col televoto, l’altro dal coach della squadra.

NOEMI APRIPISTA. Il primo team in gara è quello di Noemi. "È il più forte, il più variegato" dice lei. Scalda l’ugola con L'amore si odia, accompagnata dai primi quattro del suo team, cioè Chiara Furfari, Flavio Capasso, Silvia Caracristi e Silvia Capasso. Dopo l'esibizione di quest'ultima, il pubblico scatta in piedi e la Raffa si dispera: "Ma come ho fatto ma non sceglierti". Il televoto premia proprio Silvia Capasso. “Ricordiamo che tra il pubblico c'è anche la tua compagna”, sottolinea Troiano: toh, un'altra piccola botta ai tabù da prima serata! Poi la palla passa a Noemi: “Porto con me chi ha la forza fatta ad affrontare questo viaggio”. E sceglie Flavio Capasso (i due non sono parenti).

MA CHE SERA, RAFFA! La Carrà rispolvera i guantini di pelle alla Karl Lagerfeld che avevano furoreggiato alle audizioni al buio e su Twitter il viperino Enzo Miccio promuove la sua mise. "Il mio team brilla per energia" svela lei prima di infiammare lo studio di Via Mecenate con Ma che se sera, Luca e Pedro - tre classiconi del suo repertorio. E’ subito disco gay e lei ruba la scena a Michelle Perera, Manuele Foresta, Stefania Tasca e Paola Licata. Assoluta. "Raffaella tutta la vita" chiosa a ragione Troiano. Al televoto passa Manuel Foresta. "Non me l'aspettavo" confessa la Carrà, che sceglie Stefania Tasca. L’eliminazione di Michelle fa insorgere il web, quella di Paola invece mette tutti d’accordo: la sua esibizione di Non sono una signora, fa temere che da un momento all’altro entri la Bertè a levarle di forza il microfono.

PIERO TORO LOCO. "Ragazzi non ci sono scuse, io da voi voglio il meglio" chiarisce subito Pelù che schiera Danny Losito, Timothy Cavicchini, Marica Lermani e Giulia Penza, con lui sul palco per Toro loco (davvero ben fatta). Si parte con il "cavallone biondo" Cavicchini: Noemi e la Carrà sottolineano l'aspetto fisico - è il bono dello show - ma Pelù le richiama all'ordine. “Va bene il fisico ma è soprattutto un bravo artista”. Troiano giustamente pizzica i giudici e li invita i giudici ad essere meno buonisti. "Il problema è che loro sono troppo bravi", replica El Diablo. Il pubblico non tentenna e premia Timothy Cavicchini: televoto ormonale? “Porto avanti Danny Losito perché il gioco è duro e lui ha più esperienza”. Mah.

MAESTRO DELICATO, PURE TROPPO. “Cocciante sei pronto?” sussurra Troiano come a risvegliarlo dalla pennichella. “Sì, ho dovuto attendere molto” risponde lui, che per entrare nel vivo dello show ha dovuto aspettare oltre le 23 e 30. Con Tu sei il mio amico carissimo si ridesta, ma il ritmo dello show a tratti lo fagocita. “Sono il meno televisivo” aveva detto mercoledì in conferenza stampa: la cosa si nota e lo penalizza non poco. Si comincia con Francesco Monti, poi seguono Giulia Saguatti, Lorenzo Campani e l’ex leader dei Gazosa Jessica Morlacchi. Passa Lorenzo Campani, già Quasimodo nel musical Notre Dame. “È estremamente difficile, ve lo giuro” spiega dopo qualche problema ai microfoni Cocciante, che sceglie Giulia Saguatti.

TROIANO PROMOSSO (A META’). “Fabio ti sei divertito?” gli chiede Carolina Di Domenico. “Mi sono divertito e mi sono anche incartato alcune volte ma ci sta” gli risponde lui. Da metà show il ritmo si perde un po’, ma nel complesso l’attore se la cava: alcuni blog lo massacrano, ma gestire una macchina così dinamica, imponente e complessa (anche dal punto di vista emotivo) non è affatto facile. Se poi condurre non è il tuo mestiere, ancora di più. Così ogni tanto cerca la spalla della Di Domenico, ex vj di Mtv e presentatrice dal piglio solido, che lo salva in alcuni momenti di empasse: il web la promuove subito e c’è da ipotizzare che nelle prossime puntate il suo ruolo potrebbe ampliarsi.  

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