Adrenalina questa sconosciuta. Perché sì, in via teorica, i Live di The Voice dovrebbero essere la parte più “friccicarella” del talent di Rai 2 (assieme alle audizioni al buio), eppure la prima puntata della fase finale del programma condotto da Federico Russo ha convinto solo a metà. Oltre alla lunga sequenza di sfide non c’è molto di più: lo show tecnicamente è quasi perfetto – anche se il confronto con Amici o X Factor sul piano delle coreografie e delle esibizioni è impietoso  – Russo riconferma la perfetta padronanza dei tempi mentre il tasto dolente sembrano proprio i giudici troppo politicamente corretti. 

Il registro è fermo al “volemose bene”, alle lodi smodate a quasi tutti i concorrenti: manca il guizzo dell’imprevisto, l’ottima Alessandra Angeli – attaccata su Twitter dagli stessi che lo scorso anno massacravano Valentina Correani – nella sua web room sembra soffrire più i problemi di audio che i tweet al vetriolo (un trionfo di microfoni aperti che signora mia...) e alla fine l’unico brivido lo regalano Dolcenera ed Emis Killa con una mini-polemica che quasi sfocia nei teologico.

The Voice 4, la prima parte dei Live

Arriva l’ora di battersi per conquistare il pubblico, il quinto coach dello show, e parte la carrellata di sfide a due che decreta un primo vincitore mandando al ballottaggio l’avversario. La prima sfida è tra Charles Kablan e Roberts Nasti e i quattro coach si rimpallano affettuosità sparse. “Non ho preferenze, voglio bene a tutti i miei ragazzi”, spiega Killa poco prima che il pubblico scelga Kablan. La giovanissima Alice Paba – stile surreale alla Arisa, il suo – batte Giorgia Alò mentre il verdetto della gara tra Elya Zambolin e gli iWolf tarda ad arrivare causa pubblicità (mai tanta come ieri sera): i giudici evitano ogni previsione e alla fine vince l’ex concorrente di Amici 14. Clamorosa bocciatura invece per le Foxy Ladies: il pubblico non recepisce la zampata ironica tendenza show del trio xxl e premia Samuel Pietrasanta.

La polemica tra Emis Killa e Dolcenera

Si riparte poi dal team Dolcenera, che assiste allo scontro tra Edith Brinca e Joe Croci - “per me lui è uno dei possibili vincitori”, ammette Max Pezzali - e alla fine resta in gara proprio il ragazzo, il più giovane e bizzarro tra i concorrenti. L’atmosfera si scalda al momento del duello tra Franses Ascione e Giuliana Ferraz: quest’ultima si esibisce ma non convince Dolcenera, che secondo Killa ha dimostrato una discreta antipatia per lei sin dalle audizioni. “Mi dispiace che ci sia questa barriera tra me e te”, osserva la Ferraz, “tutta chiesa e studio”, come si autodefinisce (dimenticandosi la parentesi di Miss Italia nel 2014).

“Da credente ho trovato fuori luogo la tua dichiarazione. Cerca il modo di manifestare la tua interiorità con il canto non con queste frasi”, replica la coach scivolando nella disputa teologica. A difendere la Ferraz scende in campo il rapper, che non gradisce le parole della collega: “Stai sminuendo la sua religiosità?”, domanda, poi i due battibeccano sul ruolo del pubblico il cui giudizio per Killa è sempre quello giusto. E puntuale arriva la bocciatura della Ferraz. 

I quattro ripescati della serata

Il rush finale vede Tanya Borgese battere Beatrice Ferrantino e per finire Davide Carbone vincere la sfida contro Francesca Basaglia. Dopo l’omaggio a Prince - meglio sorvolare - arriva il momento del ballottaggio: uno dei due talenti sconfitti può essere ripescato dai coach e a conquistare un biglietto per la seconda puntata dei Live sono Giorgia Alò (Dolcenera), gli iWolf (Pezzali), Beatrice Ferrantino (Carrà) e Roberta Nasti (Killa).

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