Francesco Canino

-

Dopo sei interminabili settimane di audizioni al buio – piatto forte del talent, per carità, ma pur sempre infinite – a The Voice è scattata l’ora delle Battle. Un ring, tre sfidanti e un solo vincitore. Vince chi mantiene il controllo e riesce a emozionare: il meccanismo a tre (lo scorso anno la gara era a coppie) è interessante e non mancano i colpi di scena, come l’eliminazione di Neja, che però rimedia la promessa di una canzone scritta per lei da Dolcenera.

The Voice 4, la lunga notte delle Battle

Il plus di questa fase è l’ingresso degli special coach, che affiancano i quattro giudici nella preparazione dei talenti. La coppia più improbabile? Quella formata da Emis Killa e Patty Pravo, che appare nel backstage come una dea smaltatissima e subito punzecchia ironica il rapper: “Ma quanto parli? Non mi fai intervenire mai. Io sono la super coach”. Il primo ad accedere ai Knockout è, meritatamente, Charles Kablan dalla Costa d’Avorio, che sfodera una voce pazzesca e convince Killa: “Lui non ha capito quanto è figo, ma ha una marcia in più”. “Per me è The Voice”, sentenzia Raffaella Carrà.

Kimia si ritira

La puntata scivola via tra esibizioni, ripescaggi - Max Pezzali è il primo a esercitare il suo diritto di Steal, forse in maniera precipitosa, salvando gli iWoolf – e i consigli degli altri allenatori speciali Piero Pelù, Francesca Michielin e Giorgio Moroder. Ma il vero colpo di scena è il ritiro di Kimia Ghorbani. La storia della 31enne iraniana da sola vale l’intera carrellata di audizioni al buio: la ragazza è stata infatti la prima cantante donna a esibirsi in strada a Teheran sfidando il regime e venendo arrestata per questo. Grazie al suo talento è arrivata a Bologna dove ora studia al Conservatorio.

“È stato un grande piacere salire sul palco di The Voice, è stata una bella vittoria”, spiega annunciando di voler lasciare il programma, essendo a poche settimane dal parto. “Cantare è il sogno della mia vita ma sono stanca. La musica e la libertà sono le cose più importanti per me e continuerò a battermi per questo”. In un colpo solo il talent di Rai 1 perde così uno dei pochi personaggi di questa edizione e soprattutto la possibilità di far passare un messaggio davvero importante.

Eliminazione con lacrime per Dolcenera

Dolcenera non si risparmia mai quando c’è da fare spettacolo, anche alle Battle. Si agita, strepita, balla come una forsennata, partecipa empaticamente alle esibizioni del suo team e alla fine s’intenerisce. Ai Knockout tra i più giovani della sua squadra, ovvero Danylo Barmnasky, Domenico Caringella e Joe Croci sceglie quest’ultimo poi scoppia a piangere. “I piccoli li volevo tenere. Erano i miei bambini li volevo tutti e tre”, dice tra le lacrime. “Sembra di essere in un film di Merola”, ironizza Killa, che bolla come sceneggiata napoletana la commozione della collega.

Neja lascia il talent

In attesa di capire chi è la “collega invidiosa” che Dolcenera cita in puntata – con Max Pezzali che cerca di estorcerle il nome – va in scena l’eliminazione di Neja, al secolo Agnese Cacciola, la cantante in cerca della sua seconda chance nel mondo discografico. La coach sceglie la 17enne Anna Maria Castaldi ma promette: “Alla tua sfida manca solo una canzone da portare in radio: mi piacerebbe scriverla con te”. Nessuno degli altri giudici preme per lo Steal e Neja lascia il programma e con lei anche Giulia Franceschini: “Il mio percorso nella musica finisce qui”, sbotta l’ex concorrente di Amici.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

The Voice 4: al via le Battle, ecco chi sono gli "allenatori speciali"

Gli special coach di questa edizione sono Patty Pravo, Giorgio Moroder, Francesca Michielin e Piero Pelù

The Voice 4: nell'ultima Blind Audition, testa a testa tra Carrà e Killa

La prima a chiudere la sua squadra è Dolcenera. Tra i candidati spicca per simpatia e personalità il filippino Armand

The Voice 4: anche la moglie di Michele Placido supera le Audizioni

Quando manca una sola Blind Audition per completare le squadre, restano ancora tredici posti a disposizione

Commenti