Televisione

The Voice 2019: i nuovi giudici (e il no a Sfera Ebbasta)

Dubbi della Rai sulla presenza del re della trap nel talent show, in onda dal 16 aprile su Rai 2. Morgan, Elettra Lamborghini e Guè Pequeno nella giuria di The Voice 2019

The Voice 2019 Simona Ventura

Francesco Canino

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"Non faremo dormire sonni tranquilli ai concorrenti, ai telespettatori e credo anche a me". È una Simona Ventura "carica a pallettoni", tanto per usare un gergo venturiano, quella che per la prima volta parla della sua nuova sfida professionale, ovvero The Voice of Italy 2019. Intanto però scoppia la prima grana, dopo che la Rai ha posto il veto sulla presenza di Sfera Ebbasta nella giuria del talent show, in onda dal 16 aprile su Rai 2. Ecco cos'è successo.

The Voice 2019, Morgan e la Lamborghini in giuria

Dopo settimane di indiscrezioni, lanciate a distanza ravvicinata da Chi e poi ancora da TvBlog, è il settimanale Spy a certificare il profilo dei quattro possibili nuovi giudici-coach di The Voice 2019. Mettendo assieme tutti gli indizi, pare certo che sulle iconiche poltrone rotanti siederanno Morgan, la bombastica Elettra Lamborghini e il rapper Gué Pequeno: una giuria più variegata di così, non si può.


Il dubbi (e il no) della Rai su Sfera Ebbasta

Ma i veri dubbi ruotanno attorno all'arrivo della super star della trap italiana Sfera Ebbasta. Prima era dato per certo, poi, mercoledì 20 febbraio, è scoppiato il caos dopo che Dagospia ha annunciato la clamorosa sospensione di The Voice 2019, scaturito dopo uno scontro tra l'ad Rai Fabrizio Salini e il direttore di Rai 2, Carlo Freccero, notizia poi rientrata nell'arco di poche ore. Al centro dei dissidi tra i due, ci sarebbe stata propio la presenza del trapper.

"L’ad Salini ha solo chiesto un ripensamento sulla presenza di Sfera Ebbasta tra i quattro giudici, perché, dopo la strage nella discoteca di Corinaldo, non aveva fornito chiarimenti ai parenti delle vittime della strage che lo avevano accusato di non mostrare cordoglio di fronte alla tragedia, anzi aveva risposto di voler andare avanti sulla sua strada", ha poi spiegato l'Ansa. Che aggiunge: "A destare perplessità sono anche i testi delle canzoni del rapper, ritenuti inadatti per un programma di servizio pubblico". Secondo AdnKronos ci sarebbero però già quattro grandi nomi pronti a contendersi la poltrona rossa ancora vuota: Arisa, Asia Argento, Ermal Meta e Ultimo, quest'ultimo fresco di secondo posto (con polemiche) a Sanremo 2019.



Simona Ventura e il ritorno a Rai 2

"Ne vedremo delle belle", annuncia intanto Simona Ventura a Chi, confermando la partenza del talent show musicale per il 16 aprile prossimo. Sul fronte giuria, invece, nessuna certezza perché, come precisa la stessa conduttrice, "siamo tutti in work in progress". L'ipotesi che torni a lavorare con Morgan - che metterebbe a segno una tripletta talent dopo X Factor e Amici (con tanto di querelle con Maria De Filippi) - appare molto probabile: "È un fuoriclasse e non solo nel ruolo di giudice", ammette. 

"Cercheremo di accontentare tutti i gusti dal pop al rap, dal reggaeton al rock e così via. Fidatevi", precisa aggiungendo che "quest’anno oltre alla musica io voglio vedere l’anima, le storie, il cuore dei concorrenti e dei giudici che saranno scelti". E non potrà che essere così, perché The Voice non ha mai sfondato sul fronte degli ascolti e degli artisti lanciati (a differenza degli altri talent) e perché il "fattore Ventura" non potrà non farsi sentire.

Piaccia o meno, la conduttrice è tra le poche in circolazione capaci di cucirsi addosso un programma - anche il format più rigido - e di imprimere il suo stile. "Mi gioco la carta della sorpresa. Il già sentito, il già visto non ci sarà", annuncia. Speriamo sia davvero così.

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