Tanti auguri Raffaella: 70 anni da icona

Della serie "se non ci fosse bisognerebbe inventarla". Festeggia oggi settanta primavere la regina della tivù 

Francesco Canino

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Come si diventa icona? Difficile dirlo. Forse nemmeno sedendosi strategicamente a tavolino qualcuno avrebbe potuto disegnare una carriera simile a quella di Raffaella Carrà. Cinquant'anni di successi, qualche scivolone e mille vite professionali in una.

Ballerina, attrice, cantante e conduttrice: showgirl completa, tanto per usare una di quelle espressioni ritrite, capace di aggredire il passare degli anni inventandosi sempre qualcosa di nuovo. E forse il segreto di Raffaella Carrà sta proprio lì: cambiare sì, ma senza mai trasformarsi veramente. Complici anche i grandi uomini della sua vita, cioè Gianni Boncompagni e Sergio Japino.

Il caschetto biondo, il trionfo di paillettes, le canzoni dai ritornelli virali che piacciono trasversalmente a tutti, dai gay agli etero, dai bambini ai meno giovani. Dall'ombelico sfoggiato per la prima volta in tivù - siamo nel 1970 - fino al guantino festish indossato a The Voice: tutto ciò che Raffa tocca, si trasforma in pezzo di storia del costume italiano.

Amata, parodiata, assurta a emblema del nazional popolare, Raffaella Carrà resta la protagonista indiscussa dello spettacolo italiano. Della serie: se non ci fosse, bisognerebbe inventarla. Tanti auguri Raffa!

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