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Televisione

Striscia la Notizia, Fabio e Mingo: "Presto spiegheremo tutto"

Secondo il Gabibbo, gli inviati pugliesi avrebbero confezionato due servizi falsi

Non accenna a sgonfiarsi il "caso" Fabio e Mingo. A due settimane dalla sospensione da Striscia la Notizia, si continua infatti a parlare dei due inviati del tiggì satirico di Canale 5 soprattutto dopo le motivazioni fornite dal Gabibbo due giorni fa. Lo querelle a distanza viene alimentata questa volta da un servizio di TeleNorba, l'emittente locale pugliese che ieri li ha intercettati per le vie di Bari.

Presto nuove dichiarazioni

"Farò il mimo. Purtroppo adesso non possiamo rilasciare dichiarazioni, ragazzi, abbiate pazienza", ha commenta Domenico De Pasquale (ovvero Mingo) senza esporsi troppo. Una giornalista di TeleNorba lo ha pizzicato in un bar della città e ha provato a strappare una dichiarazione: l'attore, piuttosto sorridente, non ha però ceduto neppure quando gli è stato chiesto quando ci sarà una replica alle "accuse" mosse dal Gabibbo. "Prestissimo", si è limitato a dire. Poi la giornalista ha incontrato Fabio De Nunzio (Fabio) - in strada, fermo a parlare con alcuni amici - che non ha rinunciato al proverbiale silenzio, limitandosi ad un laconico "non posso parlare". 

Le accuse e la replica 

Dopo un lungo silenzio, nella puntata di martedì scorso il Gabibbo era intervenuto per spiegare ai telespettatori i motivi della sospensione dei due inviati. "Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga Sudamericana non esiste. Anche quello del falso avvocato era una messa in scena e a noi già questo basta: è una cosa grave, seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità", ha commentato il celebre pupazzo parlando a nome della redazione e del patron Antonio Ricci. Poco dopo, via agenzia, era arrivata la risposta di Fabio e Mingo: "Ci siamo sempre prodigati per rendere al meglio la nostra prestazione di attori nell’ambito dei servizi, prodotti esclusivamente nel rispetto delle precise indicazioni ricevute, assecondando, sempre, gli autori del programma nella scelta e nelle modalità di esecuzione dei servizi stessi". 

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