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Twin Peaks: 8 cose da sapere e il riassuntone delle stagioni precedenti

Che c'entra Gorbacev con Twin Peaks? E Marilyn e David Bowie? Curiosità e il "dove eravamo rimasti" della serie cult di David Lynch

twin peaks

Venerdì 26 maggio Sky manderà in onda il primo episodio della terza stagione di Twin Peaks, che arriva a più di 25 anni dalla fine della seconda. Un'attesa lunghissima, che però i fan hanno già perdonato a David Lynch, deus ex machina della serie ieri come oggi. Ecco qualche curiosità e un riassunto (veloce) delle puntate precedenti.

1. Quando la rete ABC trasmise la prima stagione di Twin Peaks, l’8 aprile 1990, era tutto un altro mondo. Era appena finita la Guerra Fredda e in Russia governava Michail Gorbačëv, che si vociferva fosse grande fan della serie di David Lynch e Mark Frost. Ma lui, intervistato, smentì.

Il riassuntone. L'originale Twin Peaks si concentrava su (e tormentava i telespettatori con) la domanda 'Chi ha ucciso Laura Palmer?' Dopo che il corpo nudo di questa reginetta di bellezza di 17 anni (Sheryl Lee) era stato scoperto, avvolto in plastica sulla riva di un fiume a Twin Peaks, (Washington). L'agente speciale FBI Dale Cooper (Kyle MacLachlan) veniva così spedito per indagare sull'uccisione di Laura e su quella di un'altra ragazza, l'anno precedente. Come tante cose in Twin Peaks, Laura però non era quella che sembrava: viveva una doppia vita come ragazza della porta accanto e prostituta dipendente dalla cocaina. L'assassino di Laura alla fine si scoprì essere suo padre, Leland (Ray Wise), che ne aveva abusato sessualmente per anni mentre era posseduto da un'entità diabolica chiamata Killer BOB. Nella migliore tradizione delle telenovele dell’epoca, Laura aveva un gemello identico - in questo caso la sua cugina Madeleine, anche lei assassinata da Leland.

2. Lynch e Frost non si incontrarono sul set di Twin Peaks ma per un film su Marilyn Monroe, intitolato Venus Descending e basato sulla teoria che i Kennedy fossero i veri responsabili della sua morte. La cosa spaventò gli studios che avrebbero dovuto produrlo, e non se ne fece nulla. Così i due decisero di lavorare su Twin Peaks, spostando un po’ di suggestioni su Marilyn sulla bionda Laura Palmer.

3. La serie all’inizio avrebbe dovuto chiamarsi North Dakota, ed essere girata nello stato delle grandi pianure, invece che a Twin Peaks, nello stato di Washington. Lo ha ammesso Mark Frost: “Ci piaceva questa idea delle pianure, in un posto lontano dal mondo. Ma ciò che mancava veramente era quel senso del mistero nella foresta e l'oscurità che avremmo trovato un po’ più a ovest”.

4. Lynch al tempo era fidanzato con Isabella Rossellini: e lei avrebbe dovuto interpretare la ricca vedova Josie Packard. Ma rifiutò e la parte andò a Joan Chen, e il ruolo fu riscritto per adattarsi al cinese della Chen. La Rossellini e Lynch si lasciarono l’anno dopo.

5. Una delle suggestioni più forti della prima Twin Peaks, era la stanza rossa dell'episodio finale, col suo pavimento a zig zag: un’autocitazione, se vogliamo, dello stesso Lynch, che aveva già mostrato un pavimento simile nel suo primo film, Eraserhead, nel 1977.
 
6. Steven Spielberg si era proposto di dirigere il primo episodio della seconda stagione di Twin Peaks di cui era un fan della prima ora. Ma Lynch volle tenere il primo episodio per sé, e propose al regista di E.T. il secondo. Spielberg declinò l'offerta.

7. Ad aprile Showtime ha pubblicato la lista degli oltre 200 membri del cast per il revival di Twin Peaks. Tra loro i nuovi personaggi sono decine. E tutti interpretati da volti noti del piccolo e grande schermo, tra cui: Michael Cera, Jim Belushi, Laura Dern, Trent Reznor, Amanda Seyfried, Balthazar Getty, Eddie Vedder.

8. Nel 1992, arrivò anche il film: Twin Peaks: Fuoco cammina con me, dove David Bowie interpretava il ruolo di Philip Jeffries, agente dell’FBI scomparso 2 anni prima dei fatti raccontati nel film. Il Duca bianco avrebbe voluto partecipare anche al sequel di Twin Peaks, ma non ha fatto in tempo.

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