The Following, in Italia la serie tv con Kevin Bacon

Alla ricerca di un serial killer che organizza omicidi reclutando complici attraverso i social network. Dal 2 febbraio su Premium Play

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Foto di scena del serial "The Following" (Foto Ansa)

Marida Caterini.

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Finalmente arriva anche in Italia l'attesissima serie tv americana The Following. La serie evento del 2013 firmata da Kevin Williamson debutta su Premium Crime il 4 febbraio in prima serata ogni lunedì. Ma il fatto significativo è che la messa in onda è prevista in contemporanea anche su Sky Uno. Non solo: da sabato 2 febbraio l'episodio iniziale sarà disponibile su Premium Play, per venire incontro alla curiosità del pubblico italiano.  Interpretata da Kevin Bacon al suo esordio nella lunga serialità, The Following è stata accolta negli USA da un incredibile gradimento di pubblico. La puntata pilota ha catturato infatti più di dieci milioni di spettatori e le recensioni dei maggiori quotidiani e settimanali sono state eccellenti.

La singolarità di The Following è la nuova metodologia di ricerca e di indagine basata sui social network. Infatti il protagonista Ryan Hardy interpretato da Bacon, è un agente dell'FBI che viene richiamato a condurre l'indagine sull'evasione di Joe Carroll (l'attore James Purefoy), il feroce e diabolico serial killer che aveva già fatto arrestare nove anni prima. Inizia così la puntata di esordio con un'incursione nel passato. Il serial killer aveva ucciso brutalmente 14 studentesse in un'università della Virginia dove insegnava letteratura. Amava dire di avere come punto di riferimento Edgar Allan Poe.

Dal momento in cui si mette sulle sue tracce, Bacon si rende conto di una tremenda verità: durante i nove anni trascorsi in carcere il killer ha iniziato a utilizzare i social network per creare una serie di legami con altri assassini e pianificare così altre stragi. Il metodo era di fare proseliti tramite Internet, scambiare messaggi tramite codici cifrati e macabri dettagli. Così ha fatto proseliti e follower nel campo del crimine. In questo modo si sta costruendo una rete di killer che rischia di espandersi in tutti gli Stati Uniti. Dunque il metodo di lotta che dovrà intraprendere l'agente dell'FBI dovrà essere completamente differente e basato sulla logica, sull'intuizione e sulla capacità di decifrare i messaggi e i tweet degli assassini.

Naturalmente l'inseguimento e la caduta in trappola del serial killer richiede un team di esperti. Bacon si fa affiancare dagli agenti Debra Parker e Mike Weston. Natalie Zea, invece, interpretata da Claire Matthews, è una donna contesa tra l'agente dell'FBI e l'assassino. Un valore aggiunto dal punto di vista drammaturgico, una sfida nella sfida.

L'ideatore e produttore Kevin Williamson non è nuovo a successi tv: ha realizzato infatti The Vampire Diaries e Dawson's creeek, solo per citarne alcuni. Adesso riprova con questo psycological drama dalle tinte cupe e dal fascino  macabro che non si smette di seguire, come ha scritto il New York Times. L'autorevole quotidiano ha detto ancora: "è un racconto al cardiopalma che ricorda e si sostituisce nell'immaginario del pubblico a Il silenzio degli innocenti". Mentre l'Entertainment Weekly parla di un prodotto estremamente cinematografico.

Per adesso la serie è di 15 puntate. Il limite è stato imposto dallo stesso Kevin Bacon che non vuole rinunciare alla sua carriera cinematografica. Infatti l'attore sarà presente nelle sale nel corso del 2013 con due film già annunciati: Skum Rocks!  e RIDP, pellicola ai confini della realtà in cui il protagonista torna in vita per scoprire chi l'ha ucciso.

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