Squadra Antimafia 6, tutti i segreti della serie

Da lunedì 8 settembre su Canale 5 la nuova stagione. Si rinnova lo scontro fra Rosy Abate e il Vice Questore Calcaterra

– Credits: Ufficio stampa

Sara Dellabella

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Squadra Antimafia 6, debuterrà lunedì 8 settembre su Canale 5, mentre a Roma sono già iniziate le riprese della settima serie con importanti novità nel cast.

Intanto, i produttori Tao2 e Mediaset si sentono di rassicurare il pubblico, perché Rosy Abate (interpretata da Giulia Michelini) rimarrà salda al suo posto smentendo tutte le voci che erano circolate nei giorni scorsi di un possibile abbandono.

Saranno dieci puntate che affronteranno il tema dei rapporti tra mafia e istituzioni.
Cosa succede quando mondi contrapposti entrano in contatto? È il quesito al quale il Vice Questore Domenico Calcaterra (interpretato da Marco Bocci) cercherà di dare risposte, svelando un’organizzazione chiamata Crisalide, nata in seno ai Servizi Segreti deviati, che supervisiona i protagonisti dello scacchiere mafioso.

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Il braccio operativo dell’organizzazione è il redivivo Filippo De Silva l’ex agente dei servizi segreti dato per morto nella quarta stagione. Crisalide cerca in Veronica Colombo, l’ex sindaco di Baia d’Angelo e sorella del vice questore Lara Colombo, un contatto con le istituzioni.
Nella sesta serie fa ingresso una nuova famiglia mafiosa, i Ragno.  Sono disposti a tutto pur di affermarsi come clan. Le indagini su Crisalide saranno l’oggetto principale di tutta la serie, che impegnerà i personaggi giorno e notte, ripercuotendosi anche nei rapporti extra lavorativi della squadra.

Inoltre, in Squadra Antimafia i “cattivi” sono caratterizzati con attenzione, a dimostrazione che all’interno della narrazione non sono solo comparse a servizio dei “buoni”, come accade in serie simili.

Anche questa serie, dal punto di vista narrativo, si concentra l’attenzione sulle figure femminili, definite da registi e attori, il vero cavallo di battaglia della produzione. La spettacolarità dell’azione, degli inseguimenti e delle sparatorie si intreccia con il percorso emotivo dei personaggi, favorendo l’empatia con il pubblico.

I telespettatori, del resto, mostrano di aver apprezzato questo mix, rendendo la fiction una tra le più seguite anche sui social network. La sesta serie è girata totalmente in digitale e ha tutte le caratteristiche di una vera e propria produzione cinematografica.

Per quanto riguarda la settima serie, alla quale la troupe sta già lavorando in un vecchio deposito alle porte di Roma e che sarà pronta in settembre 2015 - la squadra guidata da Calcaterra avrà a che fare con gli interessi che stanno dietro la costruzione di una grossa infrastruttura energetica in Sicilia.
A supportare le indagini verranno chiamati un nuovo vice questore Davide Tempofosco (interpretato da Giovanni Scifoni) e un’analista finanziaria Emma Cantalupo (Daniela Marra) che cercherà di scoprire chi si cela dietro questi traffici di denaro sulle cui tracce si muoveranno le maggiori famiglie mafiose della Sicilia.

Quella di vedersi sugli schermi mentre si sta girando la serie successiva, assicurano gli attori, è un'esperienza stimolante che riesce a dare un feedback diretto al nostro lavoro e a farci sentire in una continuità narrativa rispetto al girato di un anno fa, ma che approderà nelle prossime settimane in televisione.

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