Le serie tv da non perdere nel 2014

Un bastimento carico di zombie, vampiri e supereroi. E, ancora... streghe, detective, pirati, sessuologi.

– Credits: Masters of sex

Eugenio Spagnuolo

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I vampiri e gli zombie non ci lasceranno soli neppure nel 2014. Ma la nuova stagione tv, in fatto di serie e telefilm riserva più di una novità. Muovendoci tra i palinsesti delle tv di casa nostra e tra quelli dei grandi network americani e inglesi (vera rivelazione dell'anno scorso), abbiamo stilato l'elenco delle serie da non perdere nel 2014. Almeno di quelle che faranno faville all'inizio dell'anno. Perché a primavera potrebbe arrivare un nuovo bastimento di telefilm d'autore a cui sarà difficile dire di no.

1. The Tomorrow People
Piccoli supereroi crescono in questa serie che vedrà la luce su Italia uno il 10 gennaio. Ispirata a un telefilm inglese di 40 fa, narra di individui dotati di superpoteri che tutti vorremmo avere (telepatia, telecinesi, ecc), costretti a fuggire dai cattivi che vorrebbero farne strage, in ossequio a un'idea di purezza della razza umana. Sì, il paragone con X-men e Heroes è azzeccato. Avrà lo stesso appeal?

2. The Walking Dead
Non è una novità, ma il seguito di questa serie zombie in Italia è tale da meritarsi una citazione: dal 10 febbraio su Fox arrivano i nuovi episodi della quarta stagione. E la tensione si fa sempre più alta, visto che i nostri sono stati costretti a lasciare la prigione che li ospitava, dopo una sanguinosa guerriglia.

3. Dracula
A marzo sul canale Mya del digitale terrestre di Mediaset torna il padre di tutti i vampiri. Ma la vicenda che prende le mosse dal romanzo originale di Bram Stoker, ad un tratto si trasforma in fuilleton vittoriano. Con Dracula che sbarca a Londra meditando vendetta, ma s'innamora…

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4. American Horror Story: Coven
Stesso cast, storia completamente diversa: la formula fortunata di questo telefilm horror si rinnova per la terza stagione prevista in italiano su Fox, dal 14 gennaio. Ora tocca alle streghe, ma gli autori si sono divertiti a introdurre negli episodi riferimenti a fatti macabri realmente accaduti. Chissà come se la caveranno le tre grandi star della serie: Jessica Lange, Angela Bassett e Kathy Bates (in foto). A proposito di streghe... a primavera negli Usa è previsto l'ennesimo remake tv di Salem. Ma pare che sarà molto più truculento di tutti i precedenti.

5. Black Sails
il primo episodio andrà in onda negli Usa il 25 gennaio sul canale via cavo Starz: è il prequel del romanzo l'Isola del tesoro. Ci dirà com'erano il Capitano Flint e Long John Silver prima del romanzo di Stevenson, in una curiosa distorsione temporale (narrativa).

6. Masters of Sex
In Italia è ancora inedita. Ma il grande successo di pubblico in America potrebbe farle da apripista: è la versione televisiva, dunque un tantino edulcorata, della biografia di William Masters e Virginia Johnson, i due sessuologi che alla fine degli anni 50 condussero la prima indagine scientifica sul sesso in America, esaminando le abitudini e le pratiche sessuali di centinaia di volontari. Uno studio che ha fatto storia fino al punto di essere considerato la scintilla della rivoluzione sessuale degli anni 60.

7. Orange is the New Black
Difficile che venga trasmessa da una canale tv generalista: ma questa serie tv prodotta da Netflix che un po' ribalta e un po' si diverte a giocare con gli stereotipi del genere donne dietro le sbarre, tra amori saffici e sadici carcerieri, è stato uno dei prodotti di maggior successo della passata stagione negli Usa e in Italia è molto atteso. Anche perché prende spunto da una storia vera.

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8. True Detective
E' il nuovo telefilm di punta della HBO: due detective destinati a lasciare traccia, fosse solo per gli attori li interpretano Matthew McConaughey e Woody Harrelson. Il debutto è previsto per il 12 gennaio negli Usa. Scommettiamo che ci conquisteranno?

9. Looking
Il 19 gennaio la HBO manderà in onda la prima puntata della sua prima serie gay friendly (almeno ufficialmente): una "dramedy" ambientata a San Francisco, che si preannuncia come una sorta di Girls al maschile. In un'Italia eternamente ferma al dibattito sulle unioni civili, potrebbe essere una sana boccata d'aria fresca.

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