Giulia Noè

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Da oggi, su Sky Atlantic, torna la serie tv statunitense, prodotta da Amazon Studios, che ci porta nel dietro le quinte della New York Symphony.

Mozart in the Jungle, dopo aver ricevuto ottime critiche e aver vinto il Golden Globe come "Miglior serie commedia o musical", e per Gael Garcia Bernal come "Miglior attore in una serie commedia o musicale" arriva con la seconda stagione finalmente in Italia. Una serie divertente e piacevole, ma non banale, che chi ama la musica dovrebbe guardare!

La serie ideata da Jason Schwartzman, Roman Coppola e Alex Timbers ci conquista in soli dieci episodi da poco meno di trenta minuti l'uno, che rimangono una formula perfetta e leggera da guardare anche uno dietro l'altro come un lungo film, nel quale la protagonista principale rimane la musica. Dopo ogni episodio avrete voglia di cercare tutti i brani ascoltati nella colonna sonora. 

Cosa vedremo?

Troviamo i protagonisti dove li abbiamo lasciati alla conclusione della prima stagione. Rodrigo, Gael Garcia Bernal, si trova a destreggiarsi tra diversi problemi, tra cui l'infatuazione per l'oboista e sua assistente Hailey Rutledge, Lola Kirke, che si farà più insistente durante una trasferta dei musicisti in Messico, e problemi interni all'orchestra a causa di alcune trattative sindacali.

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