Serie TV

Mozart in the jungle: sesso, droga e musica classica

Vi siete mai chiesti cosa succede dietro le quinte di un'orchestra sinfonica? Tutte le risposte nella nuova serie tv prodotta da Amazon

mozart in the jungle

Eugenio Spagnuolo

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Annunciata come uno dei cult della passata stagione tv americana, arriva stasera 14 luglio, alle 21 e 10, su Sky Atlantic, Mozart in the Jungle: serie tv che segue le vicende della giovane clarinettista Hailey, che sogna di entrare nella New York Symphony.

Ma non aspetttevi un remake sinfonico di Saranno Famosi. La serie si ispira al libro dell'oboista Blair Tindell, Mozart in the Jungle: Sex, Drugs, and Classical Music, il cui sottotitolo, inequivocabile, recita: "Quello che accade dietro le quinte della Symphony può essere altrettanto accattivante di quello che accade sul palco". E per renderlo accattivante anche in tv, Amazon Prime si è affidata come produttori a Roman Coppola e Jason Schwartzman, rispettivamente figlio e nipote di Francis Ford Coppola, e a un cast dove brillano l’attore messicano Gael García Bernal, già apprezzato nelle vesti del giovane Che Guevara ne I diari della motocicletta e ne La Mala Educaciòn di Pedro Almodovar, e Malcolm McDowell (Alex DeLarge di Arancia Meccanica). Alla regia poi c'è Paul Weitz (American Pie, About a Boy, In Good Company e Being Flynn).

Di cosa parla
Mozart in the jungle segue le vicende della giovane clarinettista Hailey (Lola Kirke, sorella della più nota Jemima Kirke di Girls), che sogna di entrare nella New York Symphony. Proprio quando sembra esserci riuscita, si ritrova nel mezzo di un cambio significativo di rotta: il vecchio e tradizionalista direttore di orchestra Thomas (Malcolm McDowell), viene soppiantato dal giovane di talento nonché eccentrico maestro, Rodrigo De Souza (Gael García Bernal), la cui figura si ispira a quella del direttore d’orchestra Gustavo Dudamel. Accanto a loro anche Saffron Burrows e Bernadette Peters.
La vera protagonista è però la musica classica, che tesse una rete in cui si sviluppano le storie e si legano tra loro le vite di personaggi molto particolari, animati da forti aspirazioni e passioni, oltre che da un indiscusso talento. Se immaginavate il mondo della musica classica fatto solo di pratica, serietà e rigore, dovrete ricredervi. Qui i musicisti si dedicano agli eccessi più disparati, partecipano ad eventi mondani, tra shot e oboe. Le vecchie signore hanno rapporti con i direttori di orchestra, gli attempati sindacalisti amano cucinare le uova per colazione semi nudi.

Che cosa hanno scritto
"Mozart in the jungle, adattamento tv dell'omonimo libro di memorie di Blair Tindall, è sorprendentemente bella, che ve ne intendiate o meno di musica classica. In realtà, è bella quasi come una serie che potreste vedere sulla HBO, ed è proprio quello di cui Amazon ha bisogno se vuole avere successo nel business della tv online". (Adam Smith, Boston Herald)

"Coppola e Schwartzman, che ha anche un grande cameo, hanno lavorato col contagocce per rendere questi episodi di mezz'ora leggeri, divertenti e (dal quarto episodio) un po' più sfacciatamente eccentrici, ma anche per non perdere il contatto con il nucleo della storia - che è la musica". (Tim Goodman, The Hollywood Reporter)

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