L'onore e il rispetto 4 Gabriel Garko
Serie TV

L'onore e il rispetto 4: Fortebracci si costituisce, Carmela vuole vendicarsi

Boom di ascolti per la prima puntata, seguida da oltre 4 milioni di spettatori

 

Dopo il successo della prima puntata, entra nel vivo della trama L'onore e il rispetto - Parte quarta, la fiction di Canale 5 con Gabriel Garko e Laura Torrisi. Il secondo episodio, in onda questa sera in prima serata, si annuncia ricco di sorprese a cominciare dalle prime scene: Tonio Fortebracci si costituisce infatti alla polizia e per lui scatta inesorabile il processo. Ma niente è come sembra - soprattutto nelle serie targate Losito/Tarallo - e i colpi di scena imprimeranno direzioni sempre inaspettate.

Fortebracci si costituisce alla polizia

Tonio (Gabriel Garko) rinetra dall'America e vuole costituirsi alla Polizia. Il commissario Rolla (Francesco Testi), grazie ad un agente infiltrato, viene a conoscenza della decisione e mette sotto protezione il suo testimone Paride De Nicola (Federico Galante), che rischia grosso. Il boss Dante Giordano (Massimo Venturiello) invia infatti dei killer per ucciderlo ma l'uomo è già in un luogo segreto e al suo posto viene rapita Glen, la giovane studentessa americana di cui Paride è innamorato.

Carmela vuole vendicarsi 

Intanto, negli Stati Uniti, Carmela (Laura Torrisi) grazia Lee (Christopher Leoni) ma lo obbliga a mentire ai rappresentanti delle cosche americane che indagano sulla morte di Tom Di Maggio: il figlio del boss viene costretto a sostenere che l'uomo sia stato assassinato da Jennifer (Giulia Rebel) per ordine di Tonio, e chiede a Don Li Causi (Burt Young), il più potente capo mafia di New York, di potersi vendicare di Fortebracci conducendo in prima persona la trattativa per recuperare la partita di droga. 

Il processo a Tonio

Tonio si costituisce dunque al suo eterno nemico, il commissario Rolla. Durante il processo Daria, una giovane assistente del procuratore, consegna a Paride una busta con una ciocca di capelli della sua ragazza americana: il giovane capisce la portata dell'avvertimento mafioso e ritratta la sua testimonianza. Così il processo viene annullato e Tonio rimesso in libertà. Rolla s'infuria per lo smacco subìto e accusa Daria (Daria Baykalova) di complicità con la mafia e cerca le prove per arrestarla. La donna è però del tutto innocente e quando Tonio, in preda ai rimorsi per averle distrutto la vita, si presenta alla sua porta offrendole un lavoro e del denaro, lo caccia rifiutando il suo aiuto.

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