Serie TV

Long Road Home: una bella serie tv sulla guerra in Iraq

La "Black Sunday" dell'esercito americano in Iraq diventa una serie col talentuoso Michael Kelly di House of Cards

Sembra passato un secolo dalla Guerra in Iraq, ma dall'inizio delle ostilità in realtà di anni ne sono passati meno di 15. E negli Usa l’elaborazione collettiva dei suoi orrori e delle sue conseguenze è in corso da tempo. Lo dimostra tra gli altri Long Road Home, la serie tv in onda dal 14 novembre su National Geographic, che ricostruisce la “Black Sunday”, che costò la vita a 8 soldati americani, mentre 65 rimasero gravemente feriti.

 

Che cosa vedremo

Il 4 aprile 2004 un gruppo di soldati della prima divisione di cavalleria dell’esercito statunitense cade vittima di un’imboscata a Sadr City, Baghdad. La narrazione si snoda tra le azioni di guerra in Iraq e l’agosciante attesa dei loro familiari in Texas.

Il trailer

Il cast

Protagonista di Long Road Home è Michael Kelly (3 nomination agli Emmy per House of Cards dove interpreta Doug Stamper, il fidatissimo capo staff di Frank Underwood) nel ruolo del tenente colonnello Gary Volesky, responsabile delle operazioni di salvataggio. Nel cast Jason Ritter (Tales of Titans) che interpreta il capitano Troy Denomy, che guidò i convogli mandati in città con il compito di recuperare i soldati vittima dell’imboscata. E ancora Sarah Wayne Callies (The walking dead e Prison Break) nel ruolo di LeeAnn, moglie di Volesky e parte del comitato di sostegno alle famiglie; Noel Fisher (Shameless) nei panni del soldato Tomas Young e Jeremy Sisto (Law &Order, Six Feet Under) in quelli del sergente maggiore Robert Miltenberger. Infine Patrick Schwarzenegger, figlio di Arnold, nel ruolo del sergente Hayhurst.

Gli autori

La serie in otto episodi è tratta dall’omonimo best seller della reporter Martha Raddatz.

Che cosa hanno scritto

“The Long Road Home è bellissima e colpisce al cuore. Non è sempre facile guardarla, ma la sua verità è così magnificamente insistente, che non puoi evitarle. Senza dubbio, è una delle migliori offerte televisive dell'anno”. (David Wiegand, San Francisco Chronicle)

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