Life Sentence: foto, trailer e cose da sapere

Una serie dramedy che parla di cancro e ritorno alla vita, tra intimismo e commedia degli equivoci

Eugenio Spagnuolo

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Prima la diagnosi di un male incurabile, poi la scoperta che era una fake news: no, non è l’inizio di Breaking Bad, ma quello di Life Sentence, serie dramedy in onda su Premium Stories dal 31 ottobre (e dal 1 novembre su Infinity) che mette in scena ciò che succede a una giovane donna quando scopre che la vita non l’abbandonerà. Ma neppure le scelte che ha fatto quando credeva di…

 

Che cosa vedremo in Life Sentence
Stella Abbott (Lucy Hale) ha vissuto gli ultimi 8 anni della sua vita assaporando fino in fondo ogni giorno in quanto le era stato diagnosticato un cancro terminale. Per questo ha viaggiato, ha affrontato le sue paure e ha trovato l'amore. Tuttavia, dopo aver scoperto di essere miracolosamente guarita, si ritrova a dover imparare a convivere con tutte le scelte impulsive che ha fatto quando credeva di stare morendo. Inoltre si rende conto che la “famiglia perfetta” in cui credeva di vivere non è per niente perfetta. Suo padre Peter (Dylan Walsh), sua madre Ida (Gillian Vigman), il fratello Aiden (Jayson Blair) e la sorella Elizabeth (Brooke Lyons) le hanno nascosto molte cose. Il marito Wes (Elliot Knight) inizia a dubitare del loro amore.

Il trailer

Gli autori
Life Sentence è stata ideata e prodotta da Erin Cardillo e Richard Keith, che fino a qualche anno fa bazzicavano l’universo delle serie tv soprattutto come attori. Il (grande) salto dietro le quinte è cosa recente.

La protagonista di Life Sentence
Per Lucy Hale è il primo ruolo in tv dopo la fortunata esperienza nella serie cult Pretty Little Liars, conclusasi un anno fa, dopo ben 7 stagioni.

La narrazione del cancro nelle serie tv
Quando si parla di cancro e di serie tv il primo pensiero va a Breaking Bad, che come Life Sentence prende il là da una diagnosi terminale, che però lì darà il via a un percorso criminale mitologico, mentre qui si resta in territorio “dramedy”. Ma il cancro è anche il pretesto narrativo della comedy Alexa & Kate e di Chasing Life, che però parte dall’assunto opposto: una donna, che scopre di avere il cancro e da quel momento in poi la sua vita cambia. Da rivedere (se non l'avete ancora fatto).

Che cosa hanno scritto
“Una serie spiritosa, piena di persone attraenti e ben disegnate, che riesce a far stare bene anche se rimane scettico sul fatto che una serie che fa star bene” (Robert Lloyd, Los Angeles Times).

“Non c'è quasi nessun conflitto. La serie irradia simpatia ma manca di mordente narrativo, che ce la fa dimenticare nel momento in cui l'episodio è finito” (Margaret Lyons, The New York Times).

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