Serie TV

Da Kevin Spacey a Matthew McConaughey: le star di Hollywood in tv

Il piccolo schermo è diventato cool per i divi del cinema. Lo dimostrano House of Cards, True Detective, Boardwalk Empire...

House of Cards

Simona Santoni

-

I tempi in cui c'erano da un lato le star del cinema e dall'altro gli attori della tv sono ormai uno sbiadito ricordo. Il trend che vede interpreti e registi traslocare da uno schermo all'altro è sempre più diffuso, in particolar modo dal grande al piccolo, dove la qualità negli ultimi anni ha raggiunto dei livelli tali da non aver più niente da invidiare al cinema. Tra le ultime star hollywoodiane ad aver partecipato a un progetto per la televisione c'è il premio Oscar Kevin Spacey, protagonista dell'acclamato political drama House of Cards, la cui prima stagione è ora disponibile in blu-ray e dvd, mentre la seconda debutta in Italia il 23 settembre sul canale satellitare Sky Atlantic. 
Vediamo insieme quali sono le applaudite serie tv nate nel segno della contaminazione tra grande e piccolo schermo…

House of Cards
La prima serie originale prodotta da Netflix ha ottenuto un successo internazionale straordinario grazie a una storia avvincente, a personaggi di spessore, ma soprattutto a un cast e a una regia di livello cinematografico. Il thriller politico, infatti vede come protagonista Kevin Spacey, che ha in bacheca ben due Oscar con I soliti sospetti e American Beauty. La accompagna una strabiliante Robin Wright (Forrest Gump, Unbreakable). Può vantare alla regia un certo David Fincher, che ha nel suo curriculum perle del cinema come Fight Club, The Social Network, Seven e Il Curioso Caso di Benjamin Button.

Boardwalk Empire
Tra i precursori di questa tendenza vi è sicuramente Boardwalk Empire, la serie ambientata ad Atlantic City nell'età del proibizionismo che già dal 2010 ha portato sul piccolo schermo un attore del calibro di Steve Buscemi (Fargo, Le Iene, Il Grande Lebowski) e un regista come Martin Scorsese che ha fatto la storia del cinema (Taxi Driver, The Departed, Quei bravi ragazzi, Shutter IslandToro Scatenato) ma che sembra aver preso gusto con il piccolo schermo: dopo Boardwalk Empire, infatti, il regista è impegnato in nuovi progetti tra cui una serie sulla scena rock degli anni '70 a New York con Mick Jagger e un prequel televisivo di Shutter Island.

 

True Detective
La serie tv che ha generato più clamore quest'anno negli States è senza dubbio True Detective, la serie antologica – in arrivo su Sky a ottobre – con protagonisti due volti molto noti in ambito cinematografico: il neo premio Oscar Matthew McConaughey, che sta attraversando un periodo d'oro ultimamente tra The Wolf of Wall Street, Dallas Buyers Club e proprio True Detective, e l'amico e collega Woody Harrelson (Larry Flynt, La sottile linea rossa, Hunger Games), entrambi candidati quest’anno per l’Emmy come miglior attore protagonista. Ma i prestiti dal cinema non sembrano essere finiti qua per True Detective: è stato appena confermato che la seconda stagione (in cui, come in tutte le serie antologiche, cambieranno storia, ambientazione e cast) vedrà protagonista niente meno che Colin Farrel (Alexander, Sogni e delitti).

Fargo
La qualità ormai conclamata del piccolo schermo ha attirato anche registi raffinati come i fratelli Coen (Fargo, Non è un paese per vecchi, Il grande Lebowski), che quest’anno hanno portato il loro capolavoro cinematografico in una splendida rivisitazione televisiva. La serie tv Fargo, anche questa antologica con trama e cast diversi ogni stagione, racconta una storia differente da quella del film, ma affronta le stesse tematiche e vive delle stesse atmosfere. Sebbene i protagonisti del film Steve Buscemi, Peter Stormare e William Macy abbiano avuto il comune destino di finire negli anni successivi in serie tv (rispettivamente, Boardwalk Empire, Prison Break e Shameless US), l’adattamento televisivo ha come attori principali altri volti prestati dal cinema: Martin Freeman (Love Actually, Lo Hobbit) e Billy Bob Thornton (Monsters Ball, L’uomo che non c’era).

Questi sono solo alcuni dei tanti esempi di passaggi dal cinema alla tv. Sarà la maggiore "stabilità" lavorativa, sarà la sempre più grande importanza artistica dei prodotti del piccolo schermo, sarà che ci si è resi conto che dalle serie tv possono emergere personaggi così incredibili da entrare nell’immaginario collettivo quanto, se non di più, del cinema, ma la tendenza è sempre più evidente.
Altri nomi? Il compianto Robin Williams in The Crazy Ones, Kevin Bacon in The Following, la superba Jessica Lange in American Horror Story, Tim Roth in Lie to Me, Sean Bean in Game of Thrones e Legends, Eva Green in Penny Dreadful, James Spader in The Blacklist, Michael J. Fox in The Michael J. Fox Show, Halle Berry in Extant, Viola Davis nel nuovo How to get away with murder, senza dimenticare chi ci aveva visto lungo già 25 anni fa, David Lynch nel suo capolavoro Twin Peaks, ora recuperabile in alta definizione con il cofanetto blu-ray Twin Peaks – The Entire Mistery.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

True Detective: 5 cose da sapere sulla serie tv del momento

La mini-serie poliziesca della HBO che piace a Obama e ci racconta tutta un'altra America

House of cards: 7 cose da sapere

I segreti meglio custoditi della serie "presidenziale" con Kevin Spacey

House of Cards: cosa vedremo nella seconda stagione in arrivo su Sky

Alcuni critici però chiedono più coraggio agli sceneggiatori: in particolare per rendere davvero agguerriti gli avversari di Underwood

Commenti