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Il Cacciatore: le anticipazioni della prima puntata

Al via la nuova serie con Francesco Montanari, in onda su Rai 2 da mercoledì 14 marzo. Tutto sulla trama e i protagonisti de Il Cacciatore

Il cacciatore Rai 2 cast

Francesco Canino

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È una delle serie tv più attese di questa stagione televisiva Il Cacciatore, la nuova fiction di Rai 2 con Francesco Montanari. L'attore, consacrato da Romanzo Criminale (in un cui interpretatva il mitologico Libanese), questa volta interpreta Saverio Barone, un giovane Pm che nei primi anni ’90 diventa il protagonista della caccia ai mafiosi. Ecco cos'accadrà nella prima puntata, in onda mercoledì 14 marzo.

Prodotto da Cross Productions e Beta Film in collaborazione con Rai Fiction, Il Cacciatore è l’unica serie tv in competizione a Cannes nell’ambito del primo festival dedicato alle serie internazionali, Canneseries, in programma dal 4 all’11 aprile prossimi.

Il Cacciatore, le anticipazioni della prima puntata

Siamo nel 1993, subito dopo la stagione delle stragi di Capaci e via D’Amelio, quando Saverio Barone (Francesco Montanari), un giovane magistrato in servizio a Termini Imerese, decide di denunciare al Csm il suo capo, Salvatore Donà, sospettando una sua collusione con la mafia locale: a spingerlo è un mix di ambizione e senso del dovere


In quei giorni Tony Calvaruso (Paolo Briguglia), un giovane da poco uscito di prigione, è in prova per “un nuovo lavoro”: è stato infatti preso come autista personale di Leoluca Bagarella (David Coco), soprannominato Don Luchino, il boss capo dell’ala militare della mafia corleonese. Proprio in quel periodo, i Corleonoesi sono sempre più minacciati dal fenomeno del pentitismo.

 

Saverio entra nel pool antimafia

Nel secondo episodio della prima puntata della fiction - liberamente ispirata alla vera storia del magistrato Alfonso Sabella, raccontata nel libro Cacciatore di Mafiosi - Saverio è nel pool da qualche mese. I colleghi lo trattano con sufficienza e non ha ancora avuto modo di mostrare il proprio valore. Alla fine l’occasione arriva. Andrea Elia (Roberto Citran) gli affida un compito: deve volare in Svizzera insieme al pentito Salvatore Cancemi e recuperare cinque milioni di dollari che il mafioso avrebbe nascosto lì per conto di Bagarella.

Don Luchino, intanto, revoca l’ordine d’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo: il bambino sarà tenuto in ostaggio da Giovanni Brusca (Edoardo Pesce) in attesa che il padre ritratti. Brusca mal digerisce la decisione ma, per adesso, è costretto a piegarsi.

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