Extreme Smuggling, documentari estremi sul contrabbando

Su Discovery Channel quattro episodi incredibili e adrenalinici sui traffici illegali e sulle assurde tecniche con cui i contrabbandieri di mezzo mondo portano a termine il loro sporco lavoro

Il confine Usa-Messico sul lato statunitense (Photo by David McNew/Getty Images)

Federico Bernocchi

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Da noi arriverà sul canale DMAX verso maggio o giugno, ma negli Stati Uniti è partita da pochi giorni su Discovery Channel. Parliamo di Extreme Smuggling, una nuova serie di documentari composta da quattro episodi della durata di un’ora ciascuno. Per chi ha confidenza con la lingua inglese, il tema della trasmissione dovrebbe essere già abbastanza chiaro, ma vediamo di venire incontro a tutti. "Smuggling" in italiano diventa "contrabbando". "Extreme", invece, immagino non abbia bisogno di traduzione. Per cui il gioco è fatto. Quattro ore di incredibili traffici illegali e, soprattutto, di assurde tecniche con cui i contrabbandieri di mezzo mondo riescono (o tentano) di portare a termine il loro sporco lavoro.

Vi siete mai chiesti come droga, armi o addirittura piccoli cuccioli di animali più o meno esotici (sento già il rumore del vostro cuore che si spezza), vengano fatti entrare illegalmente in America? Come questi “prodotti” riescano ad arrivare da ogni parte del mondo, evitando controlli, dogane o le forze dell'ordine? Potete farvi un'idea dando un'occhiata a quanto raccontato in queste puntate. Piccoli sommergibili costruiti artigianalmente, pacchi di droga lanciati da aerei e trasportati poi a mano da immigrati senza nulla da perdere, dosi nascoste all'interno di saponette. C'è veramente di tutto. Tutto quello che la fantasia umana è riuscita ad articolare in termini di contrabbando illegale.  

Trasmissioni del genere non sono di certo una novità, diranno i più disillusi di voi. E invece Extreme Smuggling ha realmente qualcosa di inedito e di nuovo. Oltre alla solita voice over dal tono tra il preoccupato e inquietante, oltre alla consueta ricostruzione dei fatti a cura di qualche zelante poliziotto, c'è il punto di vista dei cattivi. Per la prima volta videocamere ufficiali (e decisamente coraggiose) entrano nei covi dei bad guys che, in passamontagna o con il volto reso irriconoscibili da una manciata di pixel, ci raccontano come sono usi prendersi gioco della legge. Qui sta il lato innovativo di questa trasmissione: nel prendere in considerazione, senza immediati giudizi morali o etici, il punto di vista di chi infrange la legge. Questa scelta ovviamente, oltre a svelarci cose talmente incredibili da lasciare lo spettatore il più delle volte a bocca aperta, ci porta realmente al centro dell'azione.

Il punto di forza di Extreme Smuggling è quello di essere il più reale possibile, di avere un tasso di adrenalina altissimo e di farci toccare con mano una serie di attività di cui la maggior parte di noi non avrebbero mai immaginato nemmeno l'esistenza. Certo, non si tratta di una trasmissione per tutti: è dura, forte e spesso riserva qualche pugno nello stomaco. Ma non sapete quanto è divertente.

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