Emmy Awards 2014: trionfa Breaking Bad

La serie "chimica" si porta a casa i 4 premi più importanti e sbaraglia tutti i concorrenti. E non è l'unica sorpresa

– Credits: BReaking Bad

Eugenio Spagnuolo

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Breaking Bad uber alles: la serie che lo scorso settembre ha chiuso i battenti dopo 5 fortunate stagioni, vince i 4 Emmy più importanti. A lei vanno gli Emmy per miglior serie drammatica, miglior attore protagonista (Bryan Cranston), miglior sceneggiatore (Moira Walley-Beckett), miglior attrice non protagonista (Anna Gunn), miglior attore non protagonista (Aaron Paul). Praticamente un cappotto su tutti gli altri. E sì, che quest'anno c'erano concorrenti agguerriti: da Game of Thrones (che si portò a casa sei Emmy nel 2012) a House of Cards, fino a True Detective, col già premio Oscar Matthew McConaughey.

Gli altri premi importanti sono andati a Modern Family (miglior serie comica), a Fargo come (miglior mini-serie) e a Julianna Margulies in The Good Wife (miglior attrice protagonista). Per lei è il terzo Emmy: uno con ER e il secondo sempre con The Good Wife.

Ma la (vera) sorpresa della serata di Los Angeles sono stati i tre premi alla mini-serie  inglese Sherlock (His last Vow), che va in onda sulla PBS: sono stati premiati sia i due attori Benedict Cumberbatch e Martin Freeman che il regista, Stephen Moffat.

Niente di fatto invece per Orange is the new Black, messa curiosamente tra le serie comiche, né per House of Cards, e sì che di motivi per premiarla ce ne sarebbero stati, tantomeno per Ray Donovan, dove un grande Jon Voight concorreva come miglior attore non protagonista.

In quanto alla premiazione, tutto più o meno ordinario. Se non che, per finire in bellezza, Bryan Cranston ha rubato anche la scena a tutti gli altri ospiti strappando un bacio a sorpresa a Julia Louis-Dreyfus, intercettata prima che salisse sul palco per ricevere il premio come miglior attrice comica per Veep. E non è mancato un ricordo di Robin Williams affidato all'amico Billy Cristal: "Robin - ha detto - è stato una delle stelle più brillanti della commedia".

L'elenco dei vincitori

Migliore attore serie drammatica: Bryan Cranston, ``Breaking Bad,'' AMC
Migliore attrice serie drammatica: Julianna Margulies, ``The Good Wife,'' CBS
Migliore attore non protagonista: Aaron Paul, ``Breaking Bad,'' AMC
Migliore attrice non protagonista: Anna Gunn, ``Breaking Bad,'' AMC
Migliore regia, serie drammatica: Cary Joji Fukunaga, ``True Detective,'' HBO
Migliore sceneggiatura, serie drammatica: Moira Walley-Beckett, ``Breaking Bad,'' AMC
Migliore serie commedia: `Modern Family,'' ABC
Migliore attore serie commedia: Jim Parsons, ``The Big Bang Theory,'' CBS
Migliore attrice serie commedia: Julia Louis-Dreyfus, ``Veep,'' HBO
Migliore attore non protagonista serie commedia: Ty Burrell, ``Modern Family,'' ABC
Migliore attrice non protagonista serie commedia: Allison Janney, ``Mom,'' CBS
Migliore regia serie commedia: Gail Mancuso, ``Modern Family,'' ABC
Migliore sceneggiatura serie commedia: Louis C.K., ``Louie,'' FX
Migliore miniserie: ``Fargo,'' FX
Miglior film TV: ``The Normal Heart,'' HBO
Migliore attore miniserie/film TV: Benedict Cumberbatch, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS
Migliore attrice miniserie/film TV: Jessica Lange, ``American Horror Story: Coven,'' FX
Migliore attore non protagonista miniserie/film TV: Martin Freeman, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS
Migliore attrice non protagonista miniserie/film TV: Kathy Bates, ``American Horror Story: Coven,'' FX
Migliore regia miniserie/film TV/special drammatico: Adam Bernstein, ``Fargo,'' FX
Migliore sceneggiatura miniserie/film TV/special drammatico: Stephen Moffat, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS
Miglior varietà: ``The Colbert Report,'' Comedy Central
Migliore sceneggiatura varietà: Sarah Silverman, ``Sarah Silverman: We Are Miracles,'' HBO
Migliore regia varietà: Glenn Weiss, ``67th Annual Tony Awards,'' CBS
Migliore reality: ``The Amazing Race,'' CBS

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