Crossing lines, la serie tv di Ed Bernero con Gabriella Pession

Dallo stesso creatore di Criminal minds arriva su Rai 2, in anteprima mondiale, la storia di un gruppo di poliziotti addestrati a contrastare il crimine in Europa. Cinque puntate già vendute agli USA

Donald Sutherland (Rai 2)

Marida Caterini.

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Cinque poliziotti, super addestrati, rappresentano il Nucleo Speciale Anticrimine che combatte in tutti i paesi dell'Europa per ristabilire la legalità. Sono quattro uomini, ognuno con una storia personale, privata e professionale, e un'unica donna, Gabriella Pession, che è anche l'unica attrice italiana presente nel cast internazionale della serie Crossing lines, al via il 14 giugno in prima serata su Rai 2. Quella italiana è l'anteprima mondiale della serie che, solo successivamente, arriverà sugli schermi francesi, inglesi e americani. Interamente prodotta e finanziata in Europa, con riprese tra Parigi, Nizza e Praga, Crossing lines è uno dei rari prodotti "made in Europe" che attraverserà l'oceano e sarà vista dal pubblico statunitense molto esigente e smaliziato in fatto di serie tv.

Le atmosfere di Crossing lines sono molto americane e dense di tutti gli ingredienti amati dall'audience statunitense. La particolarità è che, a questi, si aggiungono elementi narrativi propri del vecchio continente con il fine di amplificarne l'appeal. Siamo dinanzi ad un sapiente mix di azione e sentimenti, creato da Ed Bernero, lo stesso autore di Criminal minds che, con la sua esperienza, introduce gli spettatori in una dimensione umana dove l'intransigenza e la fedeltà al proprio compito spesso devono fare i conti con il difficile vissuto personale dei protagonisti.

Gabriella Pession è una giovane agente speciale professionalmente impegnata nella lotta a Cosa nostra in Italia. Stimata e apprezzata dai colleghi, proviene però da una famiglia in odore di mafia. Le sue orgini non hanno mai influenzato il suo rigore e il suo impegno. Al contrario, è divenuta un punto di riferimento, in Italia, e ha dovuto lavorare non poco per imporsi come ottimo agente e non solo come donna di grande bellezza. Nel gruppo è molto apprezzata ma ha una caratteristica: Eva Vittoria (questo il suo nome) non usa le armi, non spara, è una grande esperta di arti marziali. Il motivo lo spiega la stessa Gabriella Pession: "Ho da sempre una naturale ritrosia per le armi, così gli sceneggiatori mi sono venuti incontro facendo del mio personaggio una lottatrice".

Questi sono gli altri poliziotti che affiancano la Pession. David Sutherland interpreta Michel Dorn, un ebreo polacco che ha visto massacrare dai nazisti la sua famiglia. Si sono salvati solo lui e la sorella che stava per essere violentata da due soldati tedeschi. Dorn ha solo nove anni ma riesce a trovare la forza di salvare la ragazzina, sparando ai militari. Divenuto adulto entra a far parte del gruppo specializzato di agenti con il fine di scovare e punire i criminali di guerra.

William Fichtner interpreta Carl Hickman, un poliziotto dotato di grandi capacità investigative e operative che, nel giro di pochi anni, si costruisce un'importante carriera nella polizia di New York. Nel corso di una delicata operazione, un colpo di pistola gli fa perdere l'uso della mano destra. Per lui è un dramma che devasta la sua personalità al punto da indurlo a ritirarsi a vita privata. Sarà però il suo amico Louis Bernard a dargli un'altra possibilità e a metterlo a capo dell'Unità Speciale.

Marc Lavoine nel ruolo di Louis Bernard è un poliziotto francese che gode di grande popolarità. Un giorno, un criminale russo uccide suo figlio. Da questo momento scatta in lui la necessità di vendicarne la morte, a qualunque costo. Anche infrangendo le regole.

Richard Flood interpreta Tommy McConnel. Pugile irlandese è cresciuto in una famiglia attiva nell'IRA e trascorre la sua adolescenza tra un carcere minorile e l'altro. Ladro esperto e temibile combattente, a 21 anni uccide a mani nude un avversario durante una lotta d'onore. Un poliziotto amico gli offre una possibilità di riscatto e lui giocherà fino in fondo questa carta, contribuendo ad aiutare in maniera determinante il gruppo di lavoro nel quale entrerà.

Ai cinque poliziotti si unisce l'esperto in tecnologia e informatica Sebastian Berger, interpretato da Tom Wlaschiha. Berger è un tedesco ed è noto in patria per aver inventato un dispositivo di risonanza magnetica capace di ricreare la scena del crimine. La sua unica debolezza è il gioco.

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