Marina Jonna

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Una certezza trasmette questa puntata: qualsiasi cosa succeda, nessuno dei Braccialetto Rossi resterà mai solo. Li abbiamo visti durante questi anni farsi forza gli uni con gli altri. Ma erano tutti in ospedale.

Oggi la situazione è cambiata, alcuni di loro sono guariti e sono tornati a casa, il gruppo poteva anche disperdersi. Invece sono proprio questi ultimi a intervenire per aiutare quelli in difficoltà. Mi riferisco a Vale che chiamato da Leo, preoccupato per Cris, accorre subito: lui sta male e pensa di non avere più speranze: "Tra me e la morte ci sarà solo qualche flebo di morfina", come dice il Leader al suo amico. Ecco perché ha bisogno che lui aiuti Cris: lei non solo aspetta un bimbo ma è stata cacciata da casa e lasciata senza soldi (chi di voi non ha odiato Carola in questa puntata?).

Vale accoglie Cris in casa e organizzza una settimana con lei, per allontanarla da Leo che è in crisi per la sua salute peggiorata, e con Nina per cercare di realizzare il sogno di quest'ultima: volare. Tutto questo scatena le gelosie di Bella che minaccia di lasciarlo nel caso parta con le due ragazze.
Ma Vale non può e non vuole essere messo di fronte a qualcosa che non ha senso: come si può chiedere a qualcuno di scegliere tra l'amicizia e l'amore? Quindi decide di andare, anche se soffre per Bella, e cerca comunque di sentirla.

Nella girandola dei sentimenti entrano Flam e Chicco: il gigante buono che con la sua simpatia dà forza alla piccola Flam che viene operata di nuovo agli occhi. 

Questa è anche la puntata in cui Bobo rivela il suo amore a Nina e la bacia, anche se lei è attratta dal bel dottore Piero.

Il colpo di scena avviene però mentre Leo, in diretta radio, parla con un ascoltatore che poi gli rivela essere colui che ha amato sua madre. E il dubbio che lui possa essere il suo vero padre resta sospeso.

La puntata si conclude con Nina e Vale che spiccano il volo con il parapendio e lei che urla "Sono felice!"...un'immagine che trasmette serenità e libertà infinita.

E resta in mente la frase che Nina, prima di lanciarsi, dice sorridendo a Cris (triste perché Leo le ha detto che non vuole il bambino): "Lo sai perché i bambini ci mettono nove mesi per nascere? È per dare il tempo ai padri di abituarsi!”.


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