Rita Fenini

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Barva, bella, simpatica, sorridente, spumeggiante: questa Michele Hunziker, primadonna (e unica donna) sul palcoscenico dell'Ariston, mattatrice della sessantottesima edizione del Festival di Sanremo accanto al direttore artistico Claudio Baglioni e all'attore (e conduttore per l'occasione) Pierfrancesco Favino

Disinvolta e sicura di sè, Michelle è la vera padrona di casa della kermesse sanremese e sui suoi look sono puntati gli occhi di tutti. E a vestire la "Signora Trussardi", le grandi firme della moda Italiana: "Re Giorgio", Alberta Ferretti, Moschino, Ermanno Scervino e, naturalmente, anche la maison di famiglia.

Sinuosa ed elegante, la Hunziker veste alla perfezione ogni abito. Di qualunque foggia o colore. Ma la scollatura abissale sull'abito rosso è già entrata nella storia del costume.

Per ironia della sorte, a piacere meno al pubblico (che non ha risparmiato critiche su Twitter), gli abiti della terza serata, tutti firmati Trussardi: con un'acconciatura ispirata alla mitica Betty Davis e tre mise dal sapore retrò, la bella Michelle è sembrata troppo "vecchia".

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