Televisione

Sanremo 2015: tra gli ospiti Panariello, Bastianich e Charlize Theron

Carrellata di volti noti, da Will Smith al ct della Nazionale Antonio Conte

Sanremo: e' sfida di stile al femminile

Francesco Canino

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E’ pronto a partire il carrozzone del 65esimo Festival di Sanremo. Una vigilia contrassegnata dal profilo basso e dall’assenza di polemiche e imprevisti: per godere di qualche sussulto o colpo di scena, toccherà dunque aspettare che si alzi il sipario del teatro Ariston, domani sera. Intanto Carlo Conti si è presentato questa mattina alla prima conferenza stampa - scortato da Emma Marrone, Arisa e Rocío Muñoz Morales – sfoderando calma e mestiere e nemmeno un briciolo di ansia per gli ascolti. Un Festival senza apparenti perturbazioni, insomma, impastato di tradizione e grandi ospiti. Ecco le curiosità svelate pochi minuti fa.

L’assenza di polemiche

Un Festival senza perturbazioni. Così lo definisce aprendo l’incontro con i giornalisti il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone. “Sono giorni di grande serenità, cosa che non succede spesso. Non ci sono perturbazioni politiche, come accaduto negli anni scorsi: nel 2012 c’erano quelle di Celentano, nel 2013 a due settimane delle elezioni c'era il temuto l’arrivo di Crozza accolto poi da qualche contestazione, lo scorso anno ci fu la marcia di Grillo. Abbiamo passato tre anni carichi, quest’anno il clima è diverso ma so che qualche scandalo fa bene al Festival: ma non riusciamo a trovarlo".

I tre fiori di Conti 

Ribadisce che il clima è dei migliori anche Carlo Conti, che all’Ariston è di casa avendo condotto più di trenta prime serate. “Non faccio proclami - annuncia - Preferisco che la musica sia protagonista con i venti cantanti in gara”. Poi accoglie le tre co-conduttrici definendole “i miei tre fiori”. Belle e talentuose, daranno il loro contributo allo spettacolo: “Sono donne forti, di grande temperamento. Emma e Arisa sono il segnale che la musica è al centro dello show, Rocío sarà la parte glamour: l’ho scelta dopo aver visto lo spot di Un passo dal cielo. E’ bella ma anche brava, ha un passato da ballerina che forse ci farà vedere”. Ed è proprio la spagnola, curiosamente, quella più ciarliera: “E’ una sorpresa inaspettata essere qui ma anche un onore far parte di questa famiglia”, spiega. Parla poco Arisa, che pare quasi frastornata da tante attenzioni, chiede invece ironicamente un po’ di clemenza ai giornalisti Emma: “Grazie Carlo per la fiducia che mi hai dato. Penso sia importante darne ai giovani in questo periodo”, conclude emozionata.

Gli ospiti

Sul fronte delle ospitate, la carrellata è lunga e variegata. Oltre a quelli musicali, ci sarà un comico a sera: si parte domani con Alessandro Siani, poi vedremo Luca e Paolo, Angelo Pintus e Giorgio Panariello – “un amico e un fratello”, lo definisce Conti – mentre Rocco Tanica farà improbabile rassegna stampa. “Ho un’anima un’anima arboriana da spalla dei comici, per cui non poteva mancare questo ingrediente”. Il côté sportivo sarà invece rappresentato da Vincenzo Nibali, (il Giro d’Italia partirà proprio da Sanremo il 9 maggio) e dal ct della Nazionale Antonio Conte. Da Hollywood con furore in arrivo Will Smith e Margot Robbie, poi la bellissima Charlize Theron. Spazio al musical con Romeo e Giulietta (in occasione di San Valentino), al teatro danza dei Pilobolus e a Pino Donaggio per i cinquant’anni Io che non vivo. Non ci saranno invece Fiorello - impegnato nelle prove del suo nuovo tour – e nemmeno Leonardo Pierraccioni.

Tutti cantano Sanremo

Ma la parata di volti più o meno noti è lunga e molti nomi saranno svelati nei prossimi giorni. Tra una canzone e l’altra ci sarà un siparietto ispirato al leitmotiv di quest'anno, Tutti cantano Sanremo, in cui ogni ospite canticchierà la canzone sanremese a cui è più legato: durante la prima serata ci sarà una famiglia di Catanzaro con 16 figli, poi tra gli altri Fabrizio Pulvirenti (il medico guarito dall’ebola), Joe Bastianich, Vittoria Puccini e il patron della Sampdoria Massimo Ferrero.

Restaurazione, no grazie

Conti poi sgombra il campo dagli equivoci e risponde a chi gli chiede se sarà il Festival della restaurazione, dal sapore baudiano, come’è stato scritto da alcuni giornali. “Non mi sembra che ci sia nulla da restaurare – risponde il conduttore - Ognuno ci mette proprio stile e ritmo. Io lo faccio nella continuità della tradizione che continua da 64 anni”. 

La maratona sanremese

Una cosa è certa: le serate non chiuderanno prima di mezzanotte. “La pubblicità è stata venduta fino a mezzanotte e venti. Non ci dilungheremo in chiacchiere, certe cose sono racconti veloci per riprendere fiato tra una canzone e l’altra”, spiega Conti. La scaletta è serrata e nonostante le rassicurazioni di Leone, tutto lascia pensare che si chiuderà ben oltre la mezza.  

L’incognita ascolti

Inevitabile poi la domanda sul toto-ascolti. Conti sfodera prudenza: "Ora come ora non ci penso. Tutti i giorni ho il problema di fare buoni ascolti: speriamo di fare un bel risultato, ma il mio primo pensiero è regalare belle canzoni”. Più dettagliata la risposta di Leone: "Io sarei felice di doppiare il 19% di share, dunque la prima puntata di Fazio lo scorso anno: l’obiettivo è partire dal 38%, poi l’analisi la faremo alla fine delle cinque serate”.

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