Sanremo 2015, Carlo Conti: "Il mio Festival? Sarà nazional-popolare"

Il conduttore torna a parlare dell'evento musicale. 16 i big in gara con una sola canzone a testa

Carlo Conti

Carlo Conti – Credits: Ansa

Francesco Canino

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“Il mio Festival? Sarà nazional-popolare”. Parola di Carlo Conti, conduttore e direttore artistico di Sanremo 2015, che oggi svela qualche dettaglio in più sulla manifestazione canora, nel corso di un’intervista al quotidiano Il Secolo XIX. E ammette che se ci fosse uno spazio giusto non gli dispiacerebbe portare sul palco dell’Ariston Maria De Filippi. Intanto Conti si gode qualche settimana di vacanza in attesa di tornare al lavoro: oltre al Festivalone, lo attendono infatti L’Eredità - cederà poi la staffetta a Fabrizio Frizzi - e Tale e Quale Show, campione di ascolti nella passata stagione televisiva.

UN SANREMO NORMALE. Non fa proclami, non spara bordare e non scommette sulla polemica. Per annunciare il suo Sanremo, Carlo Conti punta sulla normalità. “Sarà come le altre mie trasmissioni - annuncia il conduttore fiorentino – In linea con tutti i miei programmi, che si propongono di interessare e divertire trasversalmente tutto il pubblico di Rai Uno. La mia tivù è familiare”. Poi Conti sceglie di sdrammatizzare la liturgia sanremese: “Non dimentichiamoci mai che Sanremo non è il G7 o un intervento a cuore aperto: è una gara di canzoni orecchiabili. Il mio sarà un Festival normale, nazional-popolare. E’ importante allargare la forbice dell’ascolto come mi succede sempre, senza preclusioni per nessuno”. 

LA TABELLA DI MARCIA. Visti i molteplici impegni del conduttore, lui e il suo gruppo di lavoro hanno stabilito una serratissima tabella di marcia per portare per potersi concentrare anche su L'Eredità e Tale e Quale Show. Il regolamento sarà pronto entro metà settembre, mentre per il cast dei cantanti si dovrà attendere fino a dicembre. Conti ribadisce il ritorno alla gara tradizionale, con 16 cantanti ognuno dei quali si esibirà con una sola canzone. “I generi? Non precludo nessuno, dalla romanza al rap, passando per il rock. Voglio uscire dal classico brano sanremese, sempre se ci riesco eh”. Quanto all’eventuale co-conduttrice, è ancora presto per parlarne e i boatos in circolazione restano senza conferme. Poi svela di aver rifiutato due volte in passato la proposta di condurre  Sanremo: "Non ho sentito l'accordo pieno sul mio nome e ho evitato". 

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