Sanremo 2014, svelata in anteprima la nuova scenografia

Ecco la scenografia del Festival, firmata quest'anno da Emanuela Trixie Zitkowsky che ne racconta tutti i segreti 

scenografia Sanremo 2014

Per Sanremo 2014, la Zitkowsky ha rappresentato un palazzo italiano del '700 solo apparentemente abbandonato – Credits: (Ansa)

Francesco Canino

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Nel Sanremo-day, a poche ore dalla conferenza stampa di presentazione della 64esima edizione, è stata svelata questo pomeriggio anche la scenografia del Festival: un’anteprima gustosa per gli appassionati e i cultori del genere, che possono ammirare la creazione di Emanuela Trixie Zitkowsky, seconda donna a firmare l’allestimento nella storia del Festival.

IL CULTO DELLA BELLEZZA. Come ha raccontato questa mattina Fabio Fazio, sarà la bellezza uno dei temi portanti del Festival 2014. “Sono attento e noioso: mi piace pensare che la scena possa raccontare, non sia una scatola vuota ma un luogo accogliente. Per questo anche la scenografia racconterà il tema della bellezza”. Le scene sono state disegnate da Emanuela Trixie Zitkowsky, scenografa di lungo corso, che ha firmato molti progetti per la tivù tra cui la Casa del Grande Fratello. Per Sanremo, la Zitkowsky ha rappresentato un palazzo italiano del '700 solo apparentemente abbandonato, dove ancora abitano armonia, eleganza e ricordi di fasti lontani. Il regista Duccio Forzano potrà sbizzarrirsi per mettere in risalto sipari, cambi di scena, cubi di luce, tiri teatrali e il sipario storico: il tutto in un trionfo di tecnologia che consentiranno una visione e un ascolto in alta definizione. 

LA SCENOGRAFIA NEI DETTAGLI. Il palco del Teatro Ariston cambierà pelle ancora una volta, quest’anno grazie alle intuizioni della Zitkowsky. “Il tema scenografico interpreta la bellezza di un ipotetico palazzo settecentesco italiano, un salone che ha vissuto il suo splendore passato, ma il tempo e l’incuria sono stati i suoi peggiori nemici. Nonostante i fasti siano ormai lontani l’armonia rimane preponderante e non viene offuscata dalle ingiurie - racconta la scenografa - Si avviano i restauri e nelle belle speranze, sopra un ponteggio, alloggia l’orchestra e la musica torna a riecheggiare nella sala. Lo scalone monumentale non riceve più importanti ospiti da tempo e, come per incanto, ad aiutarlo dal pavimento sorge una nuova scala tutta di luce, che accoglie i nuovi ospiti e li accompagna al centro della sala attraverso la guida di un tappeto luminoso”. Che ne pensate della nuova scenografia?

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